Più di cinquanta nuovi soci per Confindustria Assoimmobiliare tra il 2023 e il 2024. I numeri sono stati resi noti dal presidente dell’associazione, Davide Albertini Petroni, nel corso dell’assemblea dei soci durante la quale è stato approvato il bilancio consuntivo 2023.
“Confindustria Assoimmobiliare chiude il bilancio 2023 in forte attivo, consolidando le proprie riserve patrimoniali. Uno dei dati più significativi è rappresentato dal grandissimo ampliamento della base associativa: 23 nuovi soci entrati nel corso del 2023 e ben 26 nel primo semestre del 2024″, spiega Albertini Petroni. “Si tratta di investitori, sviluppatori, società di servizi tecnici e professionali, operatori attivi in tutte le diverse asset class immobiliari, dagli alberghi alla logistica, dagli uffici al retail fino alle varie declinazioni del residenziale (social housing, student housing, senior living). La capacità della nostra associazione di rappresentare l’intera filiera dell’industria immobiliare ne esce ulteriormente rafforzata”.
In forte crescita anche il numero dei comitati tecnici all’interno di Assoimmobiliare. Secondo quanto dichiarato dal presidente, sono operativi in Assoimmobiliare 11 Comitati e 14 Tavoli tematici, alimentati dal lavoro di quasi 500 che, da inizio anno, si sono ritrovati nell’ambito di 127 riunioni.
Intensificate nel 2024 anche le attività convegnistiche, fra le quali: due eventi in materia di innovazione tecnologica, due eventi sulla sostenibilità; un evento in materia di strumenti di investimento e mercato dei capitali; e un evento dedicato al nuovo pacchetto di misure europee sull’antiriciclaggio. Nel 2024 ha preso avvio anche la serie “Let’s make REal Talks”, momenti di confronto fra gli attuali manager e le nuove generazioni dell’industria immobiliare sulle esperienze e le sfide della professione.
“Abbiamo voluto intensificare i momenti di confronto sia all’interno dell’associazione, fra soci, sia all’esterno, fra l’associazione e settori economici contigui al real estate, sia sul fronte internazionale, con la partecipazione di Confindustria Assoimmobiliare a Eref (European Real Estate Forum)”, aggiunge il presidente. “Permane l’attività di confronto con i decisori pubblici nell’ambito dei tavoli istituzionali da tempo attivi e nell’ambito anche di collaborazioni di più recente avvio, come quella con l’Agenzia del Demanio sulla strutturazione dei partenariati pubblico-privati per rifunzionalizzare immobili statali con finalità turistico-culturali, ricettive e residenziali a forte impatto rigenerativo dei territori”, conclude Albertini Petroni.
