giovedì, 11 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
NEWSLETTER
Real Estate
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 
Real Estate
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • News
  • SUMMIT
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Al via i lavori per la costruzione della Gigafactory di De Nora

Da sinistra: Federico De Nora, Paolo Dellachà, Stefano Venier

Al via i lavori per la costruzione della Gigafactory di De Nora

Di Maria Elena Molteni
11 Giugno 2024

Al via i lavori per la costruzione della Gigafactory di De Nora Italy Hydrogen Technologies (controllata da Industrie De Nora), realizzata in collaborazione con Snam a Cernusco sul Naviglio. Sarà il più grande polo produttivo di elettrolizzatori in Italia ed uno dei maggiori in Europa con una capacità che raggiungerà i 2GW equivalenti entro il 2030. Un investimento, come confermato oggi dall’amministratore delegato Paolo Dellachà in occasione della ‘posa della prima pietra’, che si aggira intorno ai 100 milioni di euro. Di questi, 32 milioni arrivano ministero delle Imprese e del Made in Italy in forma di contributo alla spesa a valere sul fondo istituito dal dicastero per il sostegno finanziario alle imprese che partecipano alla realizzazione di Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (Fondo Ipcei). L’importo è finanziato tramite risorse del Pnrr e potrà essere successivamente integrato fino a circa euro 63 milioni, a seguito delle ulteriori disponibilità derivanti dalle attivazioni destinate al sostegno dell’Ipcei Idrogeno.

Il centro produttivo sarà di circa 25.000 mq e rappresenterà il più grande polo produttivo nazionale di elettrolizzatori per la generazione di idrogeno verde, sistemi e componenti per l’elettrolisi dell’acqua e celle a combustibile, e sarà inoltre una facility a servizio delle altre divisioni di De Nora.

Gigafactory De Nora

La nuova gigafactory sarà operativa “a fine 2025 o più realisticamente 2026”, ha spiegato Federico De Nora, presidente di De Nora. “Per noi rappresenta un investimento importante. Investire in progetti di sviluppo per un’azienda che vuole crescere come noi è un dovere, ma anche un piacere. Il gruppo De Nora ha sempre avuto una vocazione internazionale: siamo presenti in Usa, Germania, Giappone e Cina. Abbiamo fatto una scelta strategica forte e precisa e cioè investire in Italia”. La nuova realtà “sarà più all’avanguardia delle altre per vari motivi: per le linee di produzione che installeremo, cioè macchinari di ultima generazione moderni ed efficienti. E poi per il prodotto. Questa sarà ‘davvero’ una gigafactory. Fabbricheremo elettrolizzatori per la produzione di idrogeno, un tassello fondamentale per una  corretta transizione energetica e per un futuro sostenibile”. Il presidente ha anche evidenziato l’obiettivo dell’indipendenza energetica “grazie al massiccio uso di pannelli fotovoltaici”. Qui, ha anche aggiunto, “daremo lavoro a tante persone, in relazione ovviamente alla nostra grandezza. Svilupperemo una realtà intorno alla quale prenderà vita una comunità”.

 

Gigafactory De Nora

“Una posa della prima pietra di un progetto che abbiamo iniziato con Snam circa due anni fa quando abbiamo deciso di costituire” ha sottolineato Paolo Dellachà, amministratore delegato De Nora. “Si tratta, ha detto, di “un progetto di rilevanza nazionale. Costruiremo una fabbrica che sarà dedicata prevalentemente alla tecnologia per la produzione di idrogeno verde. Fondamentale per la sostenibilità e l’indipendenza energetica. Oltre a un grande contributo alla decarbonizzazione. L’idrogeno verde è un settore nuovo e fondamentale per la decarbonizzazione. Come tutti i settori nuovi è nella fase iniziale di lancio”. E l’Europa, “ha un ruolo fondamentale per questa molecola che aiuterà il pianeta”. Un settore che al 2030 è previsto crescere molto da 100 gigawatt a centinaia di gigawatt. Quel che è certo è che l’Europa sarà al 25%-30% all’interno di una proiezione globale”. Insomma, un “potenziale di crescita molto significativo nei prossimi anni.” Qui, intanto, “costruiremo 25mila mq coperti con una capacità produttiva che arriverà a 2 gigawatt, che darà lavoro, considerato l’indotto, a circa 2000 persone”.

Paolo Dellachà, amministratore delegato di De Nora

Alla cerimonia anche Stefano Venier, amministratore delegato di Snam. La società ha una partecipazione in de Nora del 21% circa: “fin qui – ha detto a margine dell’evento – è stata molto soddisfacente. In occasione della quotazione abbiamo realizzato un’importante plusvalenza. Lo scorso anno abbiamo anche aumentato il flottante, cedendo quote insieme all’azionista, per favorire una migliore valutazione delle azioni”. Venier ha anche ricordato che “il valore di un’azienda è soggetto alla ciclicità dei mercati” e questa fase è dettata dalla “maggiore prudenza rispetto alle prospettive di breve termine dell’idrogeno”. Un valore che, tuttavia “emergerà” sulla distanza.

“La posa della prima pietra – ha anche aggiunto – è un evento simbolico che sancisce l’avvio della costruzione delle basi del futuro, una parte del percorso della transizione energetica non solo dell’Italia e dell’Europa, ma anche al di fuori dell’Europa. Il percorso per arrivare alla Net zero sarà fatto con elettroni rinnovabili, ma anche molecole verdi. Arriveremo ad avere nel 2050 una quota del 50/50″. E proprio a Cernusco si realizzerà quella clean tech che consentirà di produrre una parte di quel 50% di molecole verdi necesaria per la decarbonizzazione”. Insomma, “una fabbrica strategica non solo perché valorizza competenze, ma anche perché è una di quelle opportunità che ci consente di giocare un ruolo come Italia e come Europa nelle tecnologie per la transizione”.

CondividiTweetCondividiInvia
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Editoriali di David Pambianco

Real Estate, verso un’industria del valore

Residenziale tra capitali e carenza: l’Italia cerca una strategia nazionale

Crisi? Il capitale punta sul real estate europeo

Cambio di scenario per l’Europa, un vantaggio per chi si saprà adattare

Immobiliare italiano, crescita da primato con un problema strutturale

Green o out: il futuro del settore immobiliare passa dalla sostenibilità

Real Estate Pambianco news

P.IVA 05861630159

©Tutti i diritti Riservati - Pambianco srl

  • About Pambianco
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

 

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

P.IVA 05861630159

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.