Giorgio Armani torna nell’Upper East Side di Manhattan per inaugurare il building in Madison Avenue, completamente ripensato e riprogettato da Cookfox Architects, uno studio biofilico e innovativo che ne ha rivisto spazi e destinazioni d’uso. Non solo le boutique Giorgio Armani e Armani/Casa, ma l’Armani/Ristorante e le unità residenziali, 19 in tutto, ai piani superiori. L’edificio si staglia nello skyline di New York con le facciate caratterizzate da ampie vetrate e finestre panoramiche realizzate dalla padovana Intercom, che ha una branch americana a Long island. L’edificio è in pietra calcarea e di caratterizza per i profondi arretramenti e terrazze all’aperto. Le residenze full floor partono da 21,5 milioni di dollari.
Giorgio Armani si è affidato a SL Green Realty Corp, società quotata a New York e uno dei principali proprietari, sviluppatori e gestori di immobili di New York, che ha curato, tra gli altri, progetti come One Vanderbilt Avenue, One Madison Avenue e 7 Dey Street. Il marketing e la commercializzazione sono affidati a Douglas Elliman Development Marketing e Knight Frank Residential.
L’evento celebrativo di 760 madisn Avenue si terrà il 17 ottobre con una sfilata seguita da un after party. “Sono felice di tornare a New York per celebrare un progetto molto importante. La mia presenza in questa città è sempre stata significativa e ha segnato momenti fondamentali della mia carriera. L’apertura di Madison Avenue è un traguardo personale importante perché concretizza la mia visione dello stile nella città che forse per prima l’ha davvero accolta”, ha dichiarato Giorgio Armani.
