Italian Exhibition Group ha concluso la demolizione e rimozione completa delle parti in superficie del padiglione 2 del quartiere fieristico di Vicenza, oggetto di un’operazione di rigenerazione iniziata a febbraio, giusto il tempo di smontare gli stand di Vicenzaoro, la kermesse che si è tenuta a gennaio, dal 19 al 23.

L’intervento di riqualificazione richiede uno sforzo economico valutato in 61 milioni di euro. Ieg è una società quotata e, oltre alla fiera di Vicenza gestisce anche qualla di Rimini. I lavori di demolizione del padiglione 2 avevano preso il via lo scroso 29 aprile. “Una milestone cruciale” l’aveva definita Mario Vescovo, direttore della sede vicentina di Ieg e direttore operations dello stesso plant, che lo scorso 30 aprile, dando il via ai lavori, aveva indicato nella fine di giugno il completamento di questa fase. Che si conclude, dunque, in anticipo sui tempi. Ora le attività proseguono con la predisposizione del suolo affinché nel mese di settembre si possa dare seguito ai lavori di costruzione del nuovo padiglione.

“Termina così la prima delle tre fasi del cronoprogramma stabilito per il quartiere di Vicenza, quella relativa alle demolizioni”, spiega il direttore della sede vicentina di Ieg e direttore operations dello stesso plant, Mario Vescovo . “Nelle prossime settimane l’area verrà liberata dai materiali demoliti e si procederà con lo scalzo delle fondazioni e i relativi reinterri a precedere l’inizio, a settembre, della costruzione del nuovo padiglione da ultimarsi nella prima metà del 2026. Contestualmente abbiamo avviato i lavori per l’installazione dei tre padiglioni temporanei che ci accompagneranno fino all’ultimazione dei lavori”. Con l’abbattimento del padiglione 2 e 5 si liberano il terreno sui quali nascerà il nuovo fabbricato di 22mila mq.

“Parallelamente – annuncia Matteo Farsura, global exhibition manager jewellery & fashion Ieg – ci concentriamo sull’edizione 2024 di Vicenzaoro September affinché le 300 aziende in passato posizionate nella chiocciola, che troveranno spazio nei padiglioni temporanei, godano di condizioni ottimali. Abbiamo progettato il nuovo layout secondo format e logiche di business e stiamo accompagnando questo percorso con attività di marketing mirate in grado di orientare al meglio tutti i nostri stakeholder”.
