Un 2023 ancora positivo per il comparto architettura-ingegneria grazie anche agli interventi del Pnrr. La conferma è contenuta nell’Osservatorio Oice/Informatel secondo cui i dati annuali sono risultati in calo del 15,7%. Ma questo, rispetto all’anno record del 2022.
Il totale del valore per servizi tecnici immessi nel mercato pubblico nel 2023, comprendendo i 3.824,4 milioni derivati dai bandi di architettura e ingegneria e i 1.041,1 milioni di servizi tecnici contenuti negli appalti integrati, è stato infatti pari a 4.875,6 milioni di euro. Prendendo in considerazione i bandi per soli servizi tecnici (senza appalti integrati), il calo sul 2022 è stato del 13,3%.
“Si chiude un anno complicato per il mercato pubblico dei servizi tecnici – spiega il Presidente dell’Oice Giorgio Lupoi – ma se guardiamo al trend degli ultimi 5 anni è evidente come la domanda pubblica rimanga assai elevata, oltre il doppio del 2021. Le profonde modifiche normative, il travaglio sulla gestazione del Pnrr, e le incertezze di parte delle amministrazioni non hanno aiutato un mercato che sembrava uscito dalle grandi difficoltà della pandemia in maniera brillante”.
Secondo Lupoi,molta attenzione si dovrà prestare all’impatto sulle stazioni appaltanti della digitalizzazione completa del ciclo di vita dell’appalto (dalla pubblicità delle gare in poi).
Le gare di sola progettazione con importo maggiore di 140.000 euro pubblicate ai sensi del D.lgs 36/23 da luglio a dicembre sono state 175, di queste 107 con richiesta di ribasso unico (sul compenso a base d’asta e sulle spese) e soltanto 47 quelle in cui si chiede il ribasso solo sulle spese e si lascia fisso il compenso (21 non citano le modalità di ribasso). Per la richiesta dei requisiti tecnici in 92 gare le stazioni appaltanti fanno riferimento a 3 anni, in 22 gare si chiedono 5 anni e in 44 gare 10 anni, in 17 manca la richiesta dei requisiti tecnici. Per i requisiti economico finanziari 87 gare fanno riferimento a 3 anni, 3 gare a 5 anni, 8 gare a 10 anni, 1 ai migliori 4 degli ultimi 8, 29 ai migliori 3 anni degli ultimi 5; in 46 gare manca la richiesta dei requisiti.
