“Sospettato di avere commesso dei reati”: questa la laconica motivazione con la quale la controllata del colosso cinese del real estate Evergrande, Evergrande New Energy Vehicle (Nev), ha annunciato l’arresto del direttore esecutivo, Liu Yongzhuo. Prima dell’annuncio da parte della società, è stata sospesa la contrattazione delle azioni di Nev quotate a Hong Kong. Le negoziazioni sono poi riprese nella sessione pomeridiana, per chiudere con un calo del 6%. Il crollo dei titolo ha trainato al ribasso il comparto immobiliare. L’indice guida di Hong Kong, l’Hang Seng, ha terminato le contrattazioni in calo dell’1,9%, China Evergrande Group ha lasciato sul parterre l’1,83%. Sempre più critica la situazione del colosso cinese che è schiacciato da una montagna di debiti, pati a circa 330 miliardi di dollari.
