Il Prisma, società internazionale di architettura e design, ridisegna il centro direzionale Bodio Center a Milano. Due gli interventi principali: le nuove aree green e la riqualificazione della sede della Spd – Scuola Politecnica di Design, Rufa – Rome University of Fine Arts e Slmc – Saint Louis College of Music, situate all’interno degli edifici Bodio H e Bodio Stilo. L’intervento riguarda, in particolare, la riqualificazione delle aree esterne con una superficie complessiva di 17.050 metri quadri, la ristrutturazione della lobby d’ingresso di Bodio 3, la nuova area welcome e piani di Bodio 5 e il restyling di Bodio H e Bodio Stilo, sede di Rufa e Spd. Il risultato è un nuovo sistema polifunzionale che unisce ‘il fuori’ con ‘il dentro’in un insieme armonico e dialogante, grazie a giardini progettati per pause conviviali. La consulenza per la progettazione tecnica del paesaggio è stata affidata all’architetto Luca Ciliani.

Applicando l’approccio del design rigenerativo, i progettisti de Il Prisma hanno ridisegnato la piastra esterna tra gli edifici, creando quattro giardini concepiti come aree tematiche: Arcipelago, Il labirinto delle essenze, Forum e Terrarium. Ribattezzata Arcipelago, l’ex Arena, un’area di 2.800 metri quadri, è ripensata come un giardino di ‘isole’ di essenze divise per colori, il rosa, il blu, il bianco e il giallo, dedicate alla socializzazione e alla condivisione di momenti lavorativi e tempo libero. L’intervento ha permesso inoltre di aumentare la permeabilità del suolo, ridurre il volume di acqua da raccogliere e creare una maggiore biodiversità
all’interno degli spazi.

L’ex Quiete, un’area di 800 metri quadri, si trasforma in un giardino esperienziale – Il labirinto delle essenze – con delle isole individuali dedicate alla concentrazione e contemplazione. L’ex piazza Vela, con una superficie di 1.200 metri quadri, è ripensata come giardino, Forum, che connette il centro direzionale con la città, con spazi dedicati a eventi e incontri all’aperto. L’area verde di circa 400 metri quadri retrostante il parcheggio viene trasformata in Terrarium, un giardino in cui riscoprire la natura selvaggia, con tanto casette per uccelli e pipistrelli e un futuro bug hotel – un nuovo ecosistema all’interno di un contesto urbano.
