G Rent, proptech company attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso, quotata a Piazza Affari, chiude il primo semestre dell’anno con una perdita di 593mila euro rispetto a -312mila dello stesso periodo del 2022 e un volume d’affari complessivo pari a 757 mila euro, rispetto ad euro 989 mila del 30 giugno 2022. Cresce l’attività di ‘rent’ dell’11% rispetto al periodo precedente (603mila euro rispetto a 543mila), mentre risulta in calo l’attività di ‘interior design’: -66% a 153mila euro a seguito di alcuni lavori di allestimento slittati su richiesta del cliente. Il valore della produzione è pari ad 512mila rispetto ai 939 mila del 2022 che includeva il credito d’imposta una tantum per 317mila euro. L’Ebitda è negativo per 419mila euro, in miglioramento del 15%.
Il volume d’affari inerente al business luxury houses è stato pari ad 374mil euro, rispetto ad 47 mila del 30 giugno 2022 s”oprattutto a seguito della sospensione per la stagione 2023 (a causa di problemi di impiantistica emersi) della commercializzazione del principale asset relativo alle nr 14 ville del complesso ‘Borgo delle stelle’, in Sardegna a Porto Cervo. L’incidenza della sharing fee verso i proprietari al 30 giugno 2023 è stata pari al 66%, in miglioramento rispetto al periodo comparativo (pari al 78%). Al 30 giugno 2023 il numero di immobili in gestione esclusiva è pari a 87 con un valore totale del portafoglio in gestione di circa 201 milioni in crescita del 19%. Nel corso del primo semestre del 2023 sono stati acquisiti 10 incarichi del valore di 53 milioni. Il nuovo progetto intrapreso dal Gruppo Gabetti partito nei primi mesi del 2023 con la creazione di una divisione specializzata nel settore delle Top Properties a cui G Rent si affianca nella gestione in short rent degli immobili attraverso il nuovo marchio Santandrea Top Rent ha cominciato a produrre i primi effetti con la sottoscrizione del mandato di 4 ville del valore complessivo di 42 milion. “Si prevede produrrà i maggiori effetti nel secondo semestre del 2023 con impatti positivi sul volume d’affari dell’attività di renting” afferma la società.
Per quanto riguarda i mesi a venire, nel settore di business Luxury Houses il valore del portafoglio in gestione esclusiva è in crescita e la previsione è che essa “possa proseguire nel secondo semestre”. Il business delle Corporate Houses, partito nel corso del 2022, si prevede avrà “un ulteriore sviluppo nel corso del 2023. Vi sono numerose iniziative in corso per implementare il portafoglio delle ‘building’ da porre in locazione con la formula dello ‘short/medium rent’. Infine per linea di business Interior Design per la quale sono in corso di definizione diverse commesse che si ritiene che “nonostante qualche ritardo rispetto alle attese possano portare effetti positivi già nel secondo semestre del 2023”.
Dal 1 luglio 2023, Ebi Grassi è stato nominato direttore generale.
