Ricavi in crescita e innalzamento della guidance per l’intero anno. Sono queste le due principali evidenze scaturite dalla presentazione dei dati di bilancio di Covivio che ha chiuso il primo semestre 2023 con ricavi di pertinenza del Gruppo pari a 321 milioni di euro di euro e un giro d’affari complessivo di 494,7 mln di euro, in aumento del +5% a perimetro corrente e del +7,6% a perimetro costante (+5,5% in Italia). L’Epra Earnings rettificato è stato di 223,4 milioni di euro e di 2,36 euro per azione, stabile rispetto all’anno precedente.
La ripresa dell’attività alberghiera e la forte crescita dei ricavi a perimetro costante hanno compensato i minori margini sullo sviluppo immobiliare, l’impatto delle vendite e l’aumento degli oneri finanziari. Il risultato netto è negativo per 690 milioni di euro, per effetto della riduzione dei valori. Le rettifiche di valore del primo semestre (-5,5%) e il pagamento dell’intero dividendo nel primo semestre hanno comportato una diminuzione del Nav dell’8%. Ad ogni modo, in un contesto finanziario e di mercato difficile per gli investimenti immobiliari, Covivio sta raccogliendo i frutti della sua strategia rafforzando il bilancio e sfruttando l’andamento favorevole dei mercati dei canoni. I ricavi del settore alberghiero sono andati meglio del previsto, cosi’ come il contributo dell’indicizzazione degli uffici e per questo Covivio ha alzato il suo obiettivo di Epra Earnings rettificato per il 2023 a 420 milioni di euro, rispetto ai 410 mln di euro iniziali (4,3 euro per azione). Il Patrimonio pari a 16,4 miliardi di euro (24,8 mld di euro al 100%), in calo del -5,5% a perimetro costante (e del -7,8% sull’anno).
“In un contesto immobiliare caratterizzato dall’aumento dei tassi di interesse e dal rallentamento del mercato degli investimenti, Covivio si sta adattando rapidamente. I 350 milioni di euro di nuovi accordi di vendita e il pagamento del dividendo in azioni rafforzano ulteriormente la solidità del bilancio. Allo stesso tempo, la forte crescita dei ricavi, pari al 7,6% a perimetro costante, ci consente di alzare la nostra previsione di risultato netto ricorrente per il 2023”, dichiara Christophe Kullmann, amministratore delegato di Covivio.
