I mercati immobiliari europei stanno ancora reagendo al nuovo contesto che si è venuto a creare a causa
dell’aumento dei costi di finanziamento e dell’aggiustamento dei prezzi iniziato alla fine del 2022. Gli
investitori attendono di vedere la direzione dei costi di finanziamento e la reazione dei prezzi. L’attuale
livello di transazioni in sospeso non lascia presagire una ripresa dell’attività di mercato nel breve termine
e la fase di scoperta dei prezzi potrebbe protrarsi fino al 2023. Inoltre, l’aumento dei rendimenti potrebbe
continuare fino alla fine del 2023, quando le banche centrali dovrebbero smettere di inasprire le loro
politiche monetarie. E’ questa l’analisi degli esperti di Bnp Paribas Reim che hanno passato al setaccio il comparto immobiliare per individuarne i trend futuri.
“Per creare valore in questa fase di riassestamento, gli investitori devono concentrarsi maggiormente sui
mercati liquidi e capire su quali settori concentrarsi per ottimizzare il rischio/rendimento”, sottolineano gli esperti. “Devono inoltre determinare il fair value a lungo termine degli asset, dato che il mercato probabilmente rimarrà altamente ciclico”. Non solo. Secondo l’analisi di Bnp Paribas Reim, l’importanza degli investimenti sostenibili è più forte che mai e i progetti immobiliari devono incorporare pratiche sostenibili per essere più attraenti e avere una redditività a lungo termine. Gli investitori devono tenere conto dell’obsolescenza degli asset, in relazione ai cambiamenti climatici ma anche in termini di ubicazione, funzione ed economia. Di conseguenza, non dovrebbero trascurare gli asset che necessitano solo di leggeri miglioramenti, poiché la ristrutturazione potrebbe evitare l’obsolescenza funzionale o economica.
“Gli investitori devono inoltre concentrarsi sulla diversificazione per ridurre la volatilità del portafoglio. Gli asset residenziali e healthcare rappresentano buone opportunità nell’ambito di questa strategia, in quanto si sono dimostrati più resilienti durante l’attuale fase di repricing e dovrebbero risultare tra i migliori performer nei prossimi cinque anni. Il mercato sanitario, in particolare, beneficia di buone prospettive a lungo termine per quanto riguarda la domanda, guidata da macro trend che non saranno influenzati dall’attuale rallentamento economico, come l’invecchiamento della popolazione o l’aumento delle malattie croniche”, si legge nell’analisi di Bnp Paribas Reim. “Inoltre, la logistica e l’ospitalità rappresentano opzioni ad alto rischio/rendimento per gli investitori. Una ripresa della spesa discrezionale per le esperienze dovrebbe avvantaggiare il settore hospitality e, in particolare, l’hospitality incentrata sulla salute e sul benessere, come i resort per lo yoga, la meditazione o le spa e il turismo incentrato sulla natura, compreso il camping”.
