Le agevolazioni sui mutui agli under 36 abbassano l’età media degli acquirenti di case in Italia. E’ quanto rilevato dall’ufficio studi di Tecnocasa secondo cui, dopo il picco registrato nel 2019 con 43,6 anni, il dato ha segnato una inversione di tendenza nell’ultimo triennio.
Si scopre così che tra il 2015 e il 2022 l’età media degli acquirenti è aumentata di 1,1 anni, passando da 41,6 anni del 2015 a 42,7 anni del 2022.
“L’età media più alta si è registrata nel 2019 (43,6 anni), mentre l’età media più bassa coincide con il 2015 (41,6 anni). Sarà interessante capire cosa succederà nel 2023, da un lato proseguono le agevolazioni agli under 36, dall’altro l’aumento dei tassi di interesse sui mutui sta rendendo più difficoltoso l’accesso al credito da parte dei giovani che mediamente dispongono di risorse più limitate rispetto ad acquirenti di età più avanzata”, spiega Piero Terranova, analista dell’ufficio studi di Tecnocasa.
Analizzando la distribuzione delle compravendite per le diverse fasce di età si può notare come le percentuali di acquisto da parte degli under 35 siano costantemente aumentate passando dal 27,1% del 2019 al 31,2% del 2022. A conferma che sono proprio i più giovani a determinare il generico ribasso dell’età media degli acquirenti.
Per quanto riguarda i venditori l’età media nel 2022 è di 56 anni, in costante crescita a partire dal 2015 quando si attestava a 52,9 anni.
Infine, nel 2022 un terzo dei venditori aveva un’età superiore ai 65 anni, mentre un quarto aveva un’età compresa tra 55 e 64 anni. Da questi dati si comprende come a vendere siano soprattutto over 50.
