Torna REbuild, l’appuntamento dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito che avrà inizio domani, 9 maggio (per concludersi il 10), a Riva del Garda Fierecongressi con il saluto del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, in collegamento da Roma. “L’atlante italiano del Real Estate è destinato a mutare profondamente i connotati in tempi brevi”, afferma Roberto Pellegrini, Presidente Riva del Garda Fierecongressi. “Si tratta di un cambiamento che coinvolgerà necessariamente tutti gli attori della filiera delle costruzioni, dal progetto alla gestione del costruito. E che deve coniugare sostenibilità ambientale, economica, energetica e sociale”.
Ricco il calendario di incontri della prima giornata: si parlerà dei trilioni di dollari alla ricerca di investimenti responsabili e sostenibili, di immobili che si rivalutano sino al 40% se riqualificati, di case intelligenti in grado di tagliare del 20% le bollette degli italiani. E ancora, della domotica che anticipa le esigenze delle persone e riduce gli sprechi, dell’irruzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi progettuali e realizzativi, dei nuovi scenari di elettrificazione dalla casa al quartiere alla città, degli esempi innovativi di produzione, distribuzione e consumo di energia, dei nuovi modelli costruttivi attenti a tempi, costi e ambiente, del rapporto tra climate change e rischio immobiliare: uno scenario, quest’ultimo, che vede il 78% delle abitazioni a rischio, ma solo il 5% degli edifici risultano assicurati contro gli eventi naturali estremi. Partendo dalla casa, la cassaforte degli italiani (un asset da oltre 5.200 miliardi di euro): un grande patrimonio il cui valore è però destinato a diminuire senza interventi di riqualificazione, con un forte impatto anche dal punto di vista sociale.
Secondo i dati dell’Osservatorio REbuild, infatti, un’abitazione può aumentare il proprio valore di mercato fino al 40%, anche fuori dai grandi centri urbani, grazie a interventi di riqualificazione energetica. A seconda che un fabbricato sia ubicato in centro o in periferia, la variazione di valore fra una classe E e una classe D si aggira intorno al 5-6%, ma sale fra il 14 e il 18% se si passa da una G a una D e addirittura fra il 30 e il 40% da una G a una A. Analogamente, facendo un ragionamento al contrario, chi non efficienta, è destinato a perdere una forbice consistente di valore del proprio patrimonio.
