Vola il portafoglio gestito di Kryalos Sgr. Nel corso del 2022, l’Aum (asset under management) della società guidata da Paolo Bottelli ha messo a segno un rialzo del 17,7% rispetto al 2021 arrivando a toccare i 12 miliardi di euro (34% uffici e 32% logistica). Il dato è contenuto nel progetto di bilancio bilancio al 31 dicembre 2022 approvato dal Consiglio di amministrazione della Sgr immobiliare che ha fatto il punto sull’andamento dei 66 fondi immobiliari in gestione (per un’Aum di 9,2 miliardi di euro) a cui si aggiunge un fondo di crediti da 200 milioni di euro e 11 mandati di advisory per un totale di 2,6 miliardi.
Il total income di Kryalos lo scorso anno è cresciuto del 22,6% raggiungendo 47,9 milioni di euro mentre il margine di intermediazione è risultato pari a 46 milioni, in aumento del 22,4% sul 2021. Bene anche l’Ebitda che si è attestato a 23,2 milioni di euro, in aumento del 15,1% rispetto ai 20,1 milioni del 2021 a fronte di una redditività ulteriormente cresciuta, evidenziando un risultato netto pari a 15,1 milioni di euro, il 15,5% in più rispetto ai 13,1 milioni registrati nel 2021.
“Nel corso del 2022, è stata avviata l’operatività di 10 nuovi fondi immobiliari, ne sono stati istituiti 3, è stato finalizzato il subentro nella gestione di un fondo immobiliare esistente ed è stata avviata l’operatività del fondo di crediti (fondo Keystone), finalizzato alla razionalizzazione e valorizzazione di crediti bancari vantati verso imprese e classificati principalmente come Unlikely To Pay ”, spiegano dalla società. “Partito con un investimento iniziale di circa 127 di euro milioni in termini di gross book value, nel mese di dicembre il fondo ha acquisito una seconda wave di crediti per un gross book value di 143 milioni, arrivando a detenere in totale 270 milioni”.
