Rally per i prezzi delle case in montagna in Francia e in Svizzera. Tra il 2021 e il 2022, l’andamento dei valori ha fatto segnare la crescita più forte degli ultimi otto anni arrivando registrare un +5,8% rispetto al +4,6% di un anno prima e portando a +13,9% l’aumento medio dei prezzi dai tempi della pandemia. E’ quanto emerso dall’ultimo report realizzato da Knight Frank analizzando l’andamento del mercato nelle 23 principali stazioni sciistiche francesi ed elvetiche.
Secondo le rilevazioni degli esperti di Knight Frank, le località svizzere hanno superato quelle francesi per il secondo anno consecutivo in termini di crescita dei prezzi, con valori in aumento in media del 7,1% rispetto al +4,3% delle località francesi.
In particolare, Crans-Montana e St. Moritz hanno guidato la classifica, registrando entrambe una crescita annua del 14% nell’ultimo anno. Questo si traduce in un prezzo medio di compravendita a Crans-Montana di 13.600 euro a metro quadrato mentre a St. Moritz i valori medi si sono portati al di sopra dei 28.000 euro a mq. Ma non si tratta della località con i prezzi più alti. A guidare la classifica stilata da Knight Frank si è posizionata infatti la località svizzera di Gstaad dove il prezzo degli chalet di alta gamma sono arrivati addirittura a sfiorare i 40.000 euro a metro quadro.
