Il settore delle costruzioni sta registrando un inasprimento della situazione di grave difficoltà già in atto a causa dei rincari sulle materie prime e del gas in particolare, che hanno portato il Governo a diversi interventi, utili ma, purtroppo, ben lungi dall’essere risolutivi.
E’ quanto affermato da Assimpredil Anche secondo cui a seguito di un rincaro dei prezzi energetici del 600% rispetto a dicembre scorso, anche il comparto dell’edilizia deve lanciare il suo SOS per la sopravvivenza delle sue aziende.
“Si tratta di un rincaro non più sostenibile”, ha dichiarato Paolo Vittorio Riva, Vice Presidente alle Opere Pubbliche di Assimpredil Ance, “destinato a impattare sull’intera filiera produttiva delle costruzioni: non solo per le imprese che operano direttamente nell’edilizia stradale e infrastrutturale (interessata in particolare dai continui e spropositati aumenti del gas combustibile indispensabile per la produzione di conglomerati bituminosi) ma andando ad incidere, più in generale, sull’esecuzione stessa degli appalti pubblici, impedendo alle imprese di portare a termine le opere. Uno scenario simile esige un intervento immediato a sostegno dell’imprenditoria nazionale e locale”, ha concluso Riva, “non si possono certo attendere i lunghi tempi delle elezioni politiche e dell’insediamento del nuovo Governo. L’allarme delle nostre imprese non può ulteriormente essere ignorato, ma deve essere recepito immediatamente”.
