Volano i conti di Kryalos Sgr nel primo semestre dell’anno. Il Cda della società guidata da Paolo Bottelli ha approvato la relazione al 30 giugno 2022, che mostrato una crescita degli asset under management, del 36% rispetto allo stesso periodo di un anno fa arrivando a 11,2 miliardi di euro. Il segmento uffici si è riconfermato come l’asset class più rappresentata (36%) seguito da logistica (30%), retail (20%), mixed-use (7%), residenziale (3%), hospitality (3%) e crediti UTP (1%).
Il numero di fondi in gestione è salito a 62, di cui 7 avviati durante i primi mesi del 2022, oltre a 11 mandati di advisory, per un totale di 434 proprietà immobiliari.
Forte crescita anche per il margine di intermediazione salito del 35% rispetto al 30 giugno 2021, a 22,4 milioni di euro mentre l’Ebitda ha segnato un incremento del 34% raggiungendo i 12,3 milioni, rispetto ai 9,2 del primo semestre 2021 con una redditività che si è mantenuta elevata, evidenziando un risultato ante imposte pari a 11,4milioni di euro, in aumento del 33%.
La Sgr presenta inoltre elevati indici di patrimonializzazione e di liquidità, grazie a una efficace gestione degli investimenti e del capitale circolante. In particolare, la PFN è positiva e pari a 10,3 milioni di euro e i coinvestimenti sono pari a 13,2 milioni.
Parallelamente allo sviluppo delle attività, la aocietà ha rafforzato la propria struttura organizzativa, che al 30 giugno 2022 conta 100 risorse (al 30 giugno 2021 il numero si attestava a 83).
In termini di acquisizioni, Kryalos ha concluso nel primo semestre del 2022 l’acquisto di 44 immobili e di un portafoglio di crediti UTP, per un valore complessivo di 759 milioni di euro.
Nonostante la situazione geopolitica e lo scenario complesso in termini di spinte inflattive e di incremento nel costo e nelle disponibilità delle materie prime, la Sgr guidata da Bottelli ha proseguito nelle attività di investimento realizzando ottime performance e ha allargato la base dei propri investitori a nuovi soggetti istituzionali di primario standing.
In termini di asset class Kryalos ha ampliato il proprio focus, oltre che all’area dei crediti, anche al settore dell’healthcare, siglando una partnership con un operatore internazionale specializzato, Euryale Asset Management. A tale fine, con un obiettivo di investimenti per 300 milioni di euro sul mercato italiano, Kryalos ha lanciato Euryale Healthcare Italia 1 Fund, fondo chiuso di investimento immobiliare riservato ad investitori istituzionali specializzato nel settore healthcare.
In tema di Esg, la società ha istituito un comitato operativo interno che ha sviluppato e sta portando avanti un piano d’azione per il 2022. Il piano prevede l’avvio di un percorso di integrazione delle tematiche ESG nella gestione dei propri fondi e la definizione di un approccio di investimento responsabile, al fine di rendersi promotore di una cultura di sostenibilità quale driver di business e di creazione di valore per tutti gli stakeholder coinvolti.
Relativamente alle dismissioni, la Società ha perfezionato la cessione di 10 immobili, per un valore complessivo di 281 milioni di euro.
