Un anno da incorniciare per Confindustria Assoimmobiliare. L’Assemblea dei soci di Confindustria ha approvato il bilancio 2021 con l’ingresso di 20 nuovi soci.
“Ci lasciamo alle spalle un anno complesso, che ha presentato numerose sfide ma ci ha visti raggiungere risultati molto soddisfacenti”, ha dichiarato la presidente Silvia Rovere. “Questo dimostra con chiarezza il valore e l’impegno di Assoimmobiliare per il rilancio del settore immobiliare. Grazie a tutti gli associati e ai Comitati Tecnici per l’infaticabile sostegno all’attività dell’Associazione, con proposte, contenuti, idee e confronti sui temi che caratterizzano la nostra azione: dall’attuazione del pnrr alla rigenerazione urbana e alla transizione energetica. Il 2022 sarà un anno fondamentale per il mercato: mantenendo gli impegni e i traguardi previsti dal pnrr, ci saranno effetti positivi sulle prospettive di investimento. Esistono forti aspettative sulla possibilità di aprire nuove stagioni di rigenerazione urbana, anche su una città dal grande potenziale ancora inespresso come Roma. L’Associazione continuerà la sua azione a supporto dell’Industria e dello sviluppo economico del Paese”.
In un anno complesso per l’industria immobiliare, come per gli altri settori dell’economia, hanno aderito ad Assoimmobiliare AndPartners Tax and Law Firm, Ashurst Studio Legale, Baker McKenzie, Casavo, Ceetrus, CPI Property Group, DoveVivo, Edison, FiveLex Studio Legale e Tributario, Garde, Gattai, Minoli, Agostinelli e Associati, KF Partner – Know How & Future Partnership, Morning Capital, Namira Sgr, Advant NCTM, PRO ITER Project & Construction Management, Redo SGR, Studio Pirola Pennuto Zei & Associati, UBS Asset Management Sgr, Zenith Service.
L’utile associativo ha beneficiato sia del nuovo apporto di quote determinato da tale incremento del numero dei Soci, sia di una efficace attività di recupero crediti pregressi, sia del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili in uso agli enti del terzo settore previsto dal decreto-legge Sostegni-bis. I proventi da quote associative hanno registrato nel 2021 un +12% rispetto al 2020, i proventi totali un +16% e l’avanzo di gestione 2021 è stato di 8 volte superiore al 2020, andando a rafforzare le riserve patrimoniali dell’Associazione.
Nell’ambito dell’attività legislativa di iniziativa governativa a sostegno di famiglie e imprese, le proposte promosse da Assoimmobiliare hanno riguardato il settore alberghiero, i crediti d’imposta per i canoni di locazione, la rivalutazione dei beni d’impresa, lo sviluppo del mercato immobiliare residenziale in locazione, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare, l’estensione dei bonus fiscali agli organismi d’investimento collettivo del risparmio, la rigenerazione urbana, le procedure concorsuali e fallimentari, la revisione della disciplina relativa alle società immobiliari quotate. Le istanze degli Associati sono state rappresentate a livello istituzionale attraverso 30 incontri con esponenti di Governo e Parlamento, 16 documenti di proposte lasciati agli atti delle Commissioni parlamentari, 3 audizioni e 30 emendamenti parlamentari presentati tra maggioranza e opposizione. Hanno trovato accoglimento le proposte in materia di: estensione del periodo di applicabilità del credito d’imposta relativo ai canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda; estensione contributi e credito d’imposta alle strutture turistiche (accoglimento parziale della proposta Assoimmobiliare); potenziamento della disciplina di rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni con riferimento agli immobili a destinazione alberghiera; rinegoziazione dei canoni commerciali; facoltà di estensione del termine di durata dei fondi immobiliari; società immobiliari quotate (accoglimento parziale della proposta Assoimmobiliare).
