Cresce il numero di famiglie italiane proprietarie di una casa. Secondo le ultime rilevazioni della Banca d’Italia, infatti, alla fine del 2020 il 77% dei nuclei familiari italiane viveva in un’abitazione propria e un terzo di queste possedeva anche altri immobili. Solo il 3% dei nuclei possedeva immobili che non includevano l’abitazione principale.
Rispetto al 2016, la quota di famiglie proprietarie dell’abitazione è aumentata dal 52,6 al 55,7% (67% con il sistema di ponderazione del nuovo disegno) per i nuclei più giovani (con maggiore percettore di reddito fino a 45 anni), riducendo il divario con il resto della popolazione.
Secondo le valutazioni delle famiglie, indipendentemente dal titolo di occupazione l’abitazione di residenza vale in media circa 1.800 euro al metro quadrato. I valori sono più elevati si sono registrati nei grandi comuni, specialmente quelli del Centro e del Nord Italia, dove sono arrivati a superare i 3.000 euro. Nelle percezioni delle famiglie i valori al metro quadrato delle abitazioni, a prezzi costanti e al netto del cambio metodologico, sarebbero diminuiti dell’8,7% rispetto al 2016 e di oltre il 30 su un orizzonte di dieci anni.
