Risultati record per Covivio. Nel primo semestre dell’anno, il gruppo dell’immobiliare nato dalla fusione di Beni Stabili e del gruppo francese Fonciere des Regions ha registrato ricavi in crescita del 13% a 463,6 milioni di euro, un Epra earnings rettificato di 222,7 milioni (+7,6%) e un risultato netto che beneficia di ulteriori variazioni di valore e segna un aumento del 70% a 796 milioni. Alla luce dei risultati, la società ha confermato l’outlook 2022 e l’obiettivo di Epra earnings rettificato a circa 4,5 euro per azione rispetto ai 4,35 euro del 2021.
Tornando ai numeri, con un patrimonio di 26,6 miliardi (17,8 mld di euro di pertinenza del Gruppo) di asset in Europa, Covivio ha basato la sua crescita sulla diversificazione delle attività (55% del patrimonio immobili a uso uffici in Francia, Italia e Germania; il 42% in valore del portafoglio di immobili e’ localizzato in Germania, il 37% in Francia e al 15% in Italia).
Il gruppo ha messo a segno un semestre record, con 101.000 metri quadri di nuove locazioni e 90.000 metri quadri di rinnovi, con il tasso di pre-commercializzazione della pipeline di sviluppo salito di 14 punti al 61%. Le commercializzazioni nel primo semestre hanno, inoltre, permesso di continuare a migliorare il tasso di occupazione del portafoglio esistente, salito al 94,3% a fine giugno. I canoni di locazione delle attività residenziali di Covivio hanno registrato un’ulteriore crescita (+3% a perimetro costante) e un aumento dei canoni in tutte le aree geografiche.
Nel primo semestre, Covivio ha perseguito la sua strategia di rotazione del portafoglio finalizzando la vendita di 473 milioni di euro di immobili oggetto di accordo vincolante e sottoscrivendo 260 milioni di euro (416 milioni di euro al 100%) di nuovi impegni di vendita, sostanzialmente in linea con i valori di perizia (+0,6%). A fine giugno, la pipeline di sviluppo terziario ammontava a 2,5 miliardi, di cui quasi l’84% era situato nei centri urbani (principalmente Parigi, Berlino e Milano) e il 61% era pre-locato (rispetto al 47% di fine 2021).
“Gli ottimi risultati del primo semestre sono stati caratterizzati da una serie di successi operativi in tutte le nostre attività, in particolare con la firma di nuovi contratti di locazione di immobili a uso ufficio per 101.000 m² e una ripresa più forte del previsto nel settore alberghiero”, ha spiegato Christophe Kullmann, amministratore delegato di Covivio. “Covivio ha quindi registrato una forte crescita dei risultati finanziari, confermando le prospettive per il 2022. Nonostante l’incertezza del contesto economico e finanziario, la dinamica delle locazioni nei mercati in cui operiamo, la bontà della nostra strategia basata su un portafoglio prime in location centrali e una cultura client centric, e la solidità della nostra governance rappresentano le basi per continuare a generare costantemente valore”.
