Il mercato della casa vacanza al mare torna a essere molto dinamico. Secondo le rilevazioni di Tecnocasa, l’aumento dei prezzi nell’ultimo anno ha toccato una media dell’1,7%. Bene le località del Veneto che mettono a segno un incremento dei valori del 6,5%, seguite da quelle delle Marche che chiudono con +5,1%. L’ Emilia-Romagna chiude con + 3,1%. «La ricerca della casa al mare continua a correre sull’onda lunga sorta dopo il primo lockdown», hanno spiegato gli esperti di Tecnocasa. «La domanda, che si è sempre orientata su bilocali e trilocali, dopo il lockdown sta virando sempre di più sulle soluzioni indipendenti le cui compravendite sono in aumento negli ultimi tre anni». Sempre più importante anche la presenza di uno spazio esterno da parte degli italiani ma anche degli stranieri (americani, francesi e nord Europa), sempre più interessati all’acquisto di una casa vacanza nel Belpaese.
Veneto – i prezzi delle case vacanze in crescita del 6,5% nella seconda parte del 2021.
In aumento le quotazioni di Caorle il cui mercato è decisamente dinamico e alimentato da acquirenti italiani (Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte) e stranieri del Nord Est (austriaci, tedeschi, ungheresi, cecoslovacchi). Oltre agli utilizzatori comprano anche investitori per mettere a reddito. Il centro storico è la zona più caratteristica e più costosa dal momento che una soluzione ristrutturata costa intorno a 4.000 euro al mq con punte di 11000 euro al mq per fabbricati di nuova costruzione con vista mare e adiacente ai principali monumenti storici, come la chiesa della Madonna dell’Angelo, Il Duomo e il Campanile. Questi fabbricati sono spesso vecchi alberghi demoliti e ricostruiti con le normative e con i parametri architettonici imposti dai vincoli paesaggistici di Venezia. In aumento i prezzi sul lungomare di Levante dal momento che offre immobili costruiti a partire dagli anni ’90 e che non necessitano di interventi. I prezzi medi si aggirano intorno a 3200-3500 euro al mq. Sono previste diverse operazioni di riqualificazione che prevedono il rifacimento del lungomare, con un notevole ampliamento della strada verso la spiaggia, con rampe architettoniche per lo sport e attività come lo skateboard e la nascita di un nuovo resort con le Terme e la SPA. Il lungomare di Ponente ha un’offerta immobiliare più vetusta e più abbondante con quotazioni più contenute che si aggirano intorno a 2500-2800 euro al mq. Chi ha un budget più contenuto si indirizza verso Porto Santa Margherita dove si acquistano appartamenti e soluzioni semi-indipendenti a prezzi più bassi, compresi tra 2100 e 2500 euro al mq. Una zona che sta prendendo piede negli ultimi tempi è quella di Altanea, ad ovest della cittadina, con appartamenti costruiti dal 2010 in poi e ville singole che arrivano a costare anche 600-700 mila euro. Attesa anche per gli interventi di restyling della zona di Porto Santa Margherita dove attualmente per un bilocale si devono mettere in conto 90-100 mila euro. Chi volesse delle soluzioni indipendenti si sposta verso le zone più esterne dove se ne trovano a prezzi medi di 1500-1900 euro al mq. Sono stati fatti degli interventi di restyling sul lungomare e sulla zona commerciale di inizio ponente ed è allo studio un progetto unitario per la riqualificazione e la valorizzazione urbanistica, ambientale, paesaggistica e architettonica dell’asse viario di “Lungomare Trieste”.
Mercato fervido e prezzi in leggero aumento a Jesolo nella seconda parte del 2021. La clientela che cerca la casa vacanza risiede quasi sempre in Veneto e spesso arriva anche da Lombardia e Trentino. Nell’ultimo anno sono cresciute le richieste di chi acquista da Padova, Treviso, Venezia e Vicenza per avere l’opportunità anche di poter lavorare in smart working. Prezzi in crescita nella zona orientale di Jesolo dove si concentra la maggioranza dei servizi e c’è una domanda di casa vacanza molto vivace. Quasi sempre si cercano trilocali con spazi esterni. Sul territorio cittadino c’è un’abbondante offerta ma si registra comunque un aumento dei prezzi delle nuove costruzioni alla luce anche delle dinamiche dei costi di costruzione e del fatto che tante sono in classe energetica elevata. La cittadina, negli ultimi anni, è stata sottoposta a numerosi interventi di riqualificazione, grazie al Piano casa che ha consentito di abbattere e ricostruire ex novo con un aumento della cubatura fino all’80%. Attualmente si costruisce in terza fascia. Nel fronte mare i prezzi si aggirano intorno a 5000-6000 euro al mq per scendere a 4000 euro al mq per le posizioni laterali che vedono il mare. Sulla seconda fascia si registrano quotazioni di 3000 euro al mq, tra la seconda e la terza fascia siamo intorno a 2700-2800 euro al mq. Si conferma la tenuta degli immobili ad uso investimento: budget medi di 150-180 mila euro si indirizzano su piccoli tagli da mettere a reddito.
Marche – Le località turistiche delle regione nella seconda parte del 2021 mettono a segno un aumento dei prezzi del 5,1%: la provincia di Pesaro segna +6,5%, quella di Ascoli Piceno +4,1%.
Provincia di Ascoli Piceno
In aumento del 5,9% i valori immobiliari di Porto d’Ascoli: la domanda è decisamente sostenuta e l’offerta non sempre è sufficiente anche perché le uniche operazioni sul nuovo messe in cantiere sono demolizioni e ricostruzioni di vecchi alberghi. La domanda aumentata dopo il lockdown ha continuato a crescere in seguito ai timori legati all’inflazione e alla guerra. Si cercano trilocali da 50-60 mq con spazi esterni e su cui investire intorno a 150-170 mila euro. Ad acquistare la casa vacanza sono persone residenti nelle regioni limitrofe (Lazio e Abruzzo) e nell’entroterra del Piceno. Non mancano acquirenti dal Nord Italia. La fascia più costosa è quella tra il mare e la ferrovia. In prima fila mare il nuovo tocca valori intorno a 4000 euro al mq, mentre l’usato oscilla tra 3000 e 3500 euro al mq. Spostandosi in seconda fascia i valori si contraggono e si portano a 2200-2500 euro al mq senza vista mare e 2700 euro al mq con la vista mare. Oltre la ferrovia si sviluppa un’area dove si realizzano principalmente acquisti di prima casa. L’offerta immobiliare include soluzioni di ampia dimensione o indipendenti acquistabili, in buono stato, a 1800-2200 euro al mq. Tra le motivazioni della bassa offerta c’è il ricorso al 110% che sta portando numerosi proprietari ad attendere gli esiti di un’eventuale ristrutturazione al fabbricato prima di intraprendere la vendita del proprio immobile. Sono in ultimazione i lavori di rifacimento dell’ultimo tratto del nuovo lungomare che unisce Porto d’ Ascoli e San Benedetto; Lungomare ritenuto fra i più belli della costa adriatica e molto apprezzato dai turisti.
Emilia Romagna – In aumento del 3,1%, nel II semestre 2021 rispetto al I semestre 2021, i valori immobiliari delle località turistiche della regione. Particolarmente bene è andata la provincia di Forlì con una crescita dei valori del 4,8%, a seguire le località della provincia di Rimini (+1,9%) e poi quelle della provincia di Ravenna (+1,2%).
Provincia di Ravenna
A Cervia il mercato immobiliare è in recupero: i prezzi aumentano (+5,0% nella seconda parte del 2021) a causa dell’elevata domanda e della bassa offerta. La ricerca della casa vacanza si concentra prevalentemente nella zona centrale e parzialmente in quella della Malva, dove acquista chi ha un budget più contenuto. Nella zona centrale per un bilocale di 70 mq si spendono mediamente intorno a 350 mila euro. Piace il Quadrilatero i cui prezzi si aggirano intorno a 5000-6000 euro al mq. Sono presenti anche delle soluzioni indipendenti in stile liberty dal valore superiore al milione di €. Presenti soluzioni di nuova costruzione che si scambiano a prezzi medi di 4000-4200 euro al mq. Nella zona di Malva si acquista prevalentemente come prima casa ma il mercato sta virando verso la seconda casa acquistate da coloro che non hanno un budget importante. Il prezzo in questa zona si aggira intorno a 2500 euro al mq. E’ importante la presenza di uno spazio esterno in questo momento (si trova soprattutto nelle costruzioni post anni 2000). Le soluzioni che ne sono prive possono subire ribassi di valore anche del 20%.
A Lido di Savio (valori in aumento del 4,8%) e Lido di Classe (prezzi stabili) il mercato della seconda casa vede una buona richiesta che proviene da famiglie residenti sia in Romagna sia in Lombardia. Oltre alla famiglia cerca in zona anche l’investitore che acquista per mettere a reddito e che effettua acquisti di immobili da ristrutturare e poi rivendere. La capacità di spesa di chi acquista in zona è in aumento e si orienta prevalentemente verso appartamenti in condominio a Lido di Savio e verso soluzioni indipendenti a Lido di Classe. Per un bilocale degli anni ’70 da ristrutturare si spendono mediamente intorno a 100-120 mila euro, un immobile ristrutturato si può acquistare a 150 mila euro. Sono in corso diverse nuove costruzioni sia a Lido di Savio sia a Lido di Classe e i prezzi medi si aggirano intorno a 3000-3500 euro al mq. Le villette a schiera si scambiano mediamente a 300 mila euro. Sono in corso anche nuove opere di urbanizzazione che interessano le strade, viali cittadini e aree verdi.
In lieve aumento i prezzi delle case a Milano Marittima. La domanda è vivace e si orienta soprattutto su bilocali e trilocali dotati di terrazzo. L’aumento dei prezzi ha leggermente scremato il mercato e di conseguenza si nota una diminuzione delle richieste nella fasce più basse e un aumento nelle fasce più elevate (di 300-350 mila euro). Chi aveva una disponibilità di spesa inferiore ha, per il momento, sospeso la ricerca. Si conferma la domanda di immobili con spazi esterni mentre si è ridotta la richiesta di soluzioni indipendenti. La casa vacanza è ricercata da famiglie residenti in Emilia e in Lombardia. Sono in corso diversi interventi di nuova costruzione i cui prezzi si aggirano intorno a 4500-5500 euro al mq. Porto Canale è una delle zone maggiormente apprezzate per la vicinanza al mare e i cui prezzi si aggirano intorno a 3000 euro al mq. Chi ha un budget più basso si sposta nelle zone delle traverse o in zona terme oppure a Lido di Savio dove i valori si aggirano intorno a 2000-2500 euro al mq. Si segnala la presenza di investitori che acquistano per mettere a reddito l’immobile. Il mercato delle locazioni registra una domanda elevata e per il periodo estivo si possono spuntare anche 6000 euro.
Provincia di Rimini
Nel secondo semestre del 2021 le quotazioni immobiliari di Bellaria (+3,2%) sono in crescita, la domanda è decisamente elevata e l’offerta inizia a contrarsi. L’aumento delle richieste è iniziato subito dopo il primo lockdown ed è continuato nel tempo. Ha interessato soprattutto acquirenti lombardi ed emiliani. Acquistano dal bilocale alla soluzione indipendente. I prezzi oscillano da 2000 euro al mq per le soluzioni da ristrutturare e arrivano a 3000 euro al mq per quelle di nuova costruzione. Si segnalano anche acquisti per investimento dal momento che nel corso di una stagione si spuntano anche 6000 euro dall’affitto di un trilocale. Il mercato della prima casa si sviluppa principalmente a Bellaria Monte le cui quotazioni si aggirano intorno a 2000 euro al mq. Vanno avanti i lavori di restyling del lungomare nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione che interessa la riviera.
Valori stabili a Igea Marina nella seconda parte del 2021. La domanda è vivace e l’offerta esigua. Si ricercano prevalentemente casa vacanza. Gli acquirenti si orientano verso piccoli tagli su cui investire intorno a 80-100 mila euro. Le zone più ambite sono quelle comprese tra il mare e la ferrovia, dove i prezzi di un buon usato si aggirano intorno a 2200 euro al mq. A Igea Marina sono disponibili anche ville unifamiliari e bifamiliari intorno a 350-400 mila euro. Interventi di nuova costruzione mentre sono in corso a Viserba, a prezzi medi intorno a 2600-2800 euro al mq. Qui c’è una discreta domanda di prima casa, come seconda casa ci si orienta verso villette a schiera oppure villette liberty che hanno quotazioni medie intorno a 2000 euro al mq. A Viserba i prezzi sono più elevati a seguito della vicinanza a Rimini.
In aumento dello 0,8% i valori immobiliari di Riccione grazie ad una domanda molto sostenuta, a un’offerta contenuta e ai numerosi interventi di nuova costruzione che sono in corso sul territorio e che stanno trainando al rialzo anche le soluzioni usate. C’è molto interesse per le soluzioni nuove, soprattutto se costruite con criteri di efficienza energetica e in grado di contenere le spese, aspetto a cui si presta molta attenzione. Ci sono proprietari che stanno procedendo alla riqualificazione degli immobili sfruttando i bonus con l’obiettivo anche di rivenderli in un secondo momento per spuntare un prezzo più elevato. Sulla prima casa c’è stato un aumento di richieste di soluzioni indipendenti. La ricerca della casa vacanza porta interesse verso le zone di Alba, Porto, viale Ceccarini ed Abissinia dove si registra una media di 3000 euro al mq per una soluzione in buono stato con punte di 6000 euro al mq su viale Ceccarini. La ricerca di abitazioni a prezzi più contenuti da parte di chi non ha un budget elevato ha portato alla rivalutazione della zona Marano, posizionata a nord, al confine con Rimini. Le soluzioni usate si vendono a prezzi medi di 2500 euro al mq mentre il nuovo arriva a 3000 – 3500 euro al mq. La zona beneficia anche di una fermata della metro su gomma che collega Rimini e Riccione. A cercare la casa vacanza sono prevalentemente persone che arrivano dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia in particolare e che hanno rivisto in aumento il budget, ora intorno a 300 mila euro. Da segnalare che sono in corso diversi interventi per realizzare condohotel, strutture in cui coesistono appartamenti destinati alla casa vacanza e all’abitazione principale.
Stabili i valori immobiliari di Rimini Marina centro dove si concentra soprattutto una domanda di casa vacanza, con budget medio di 250 mila euro. Gli immobili, ricostruiti nel dopoguerra, hanno valori medi di 2000-2400 euro al mq con punte di 3500 euro al mq per quelli edificati in classe A. Sono presenti anche ville singole che superano il milione di euro. Decisamente rivalutata, negli ultimi tempi, la zona di San Giuliano Mare che è stata riqualificata nel tempo (sono qui la Darsena e i locali commerciali) e che offre appartamenti e soluzioni indipendenti con prezzi medi di 2000 euro al mq. Non ci sono molte nuove costruzioni al momento visto anche gli elevati valori dei terreni. Da segnalare il rifacimento del grattacielo di Rimini e la dismissione di diversi alberghi.
