Si è chiuso con un fatturato aggregato di 328,5 milioni di euro l’esercizio 2021 di Costim, in crescita (+52%) rispetto ai 215 milioni di euro registrati nell’esercizio precedente. “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in un momento particolarmente sfidante e complesso dal punto di vista del contesto”, ha spiegato Jacopo Palermo, Ceo della società di costruzioni. “È merito di un grande lavoro di tutte le risorse, che consolida il posizionamento di mercato di tutte le società del Gruppo e ci consente di puntare ad obiettivi importanti per gli esercizi a venire”.
Ognuna delle tre controllate ha contribuito significativamente al risultato complessivo di Gruppo: Impresa Percassi – con 197 professionisti, un portafoglio ordini di oltre 725 milioni di euro e 30 cantieri in Italia, Francia, Belgio e Svizzera – ha registrato 226 milioni di euro di ricavi; Gualini – che impiega 150 risorse in 10 cantieri, per un portafoglio ordini di 100 milioni di euro – ha chiuso l’anno con 58 milioni di euro di ricavi ed Elmet – con 133 professionisti in 450 commesse per un portafoglio ordini di 80 milioni di euro – ha registrato un valore della produzione di 34 milioni di euro.
La crescita dei volumi produttivi e le iniziative di efficientamento dei costi di struttura permettono di mitigare la pressione sulla redditività dovuta agli shock macroeconomici e mantenere un Ebitda margin aggregato in linea con l’esercizio precedente e pari a circa il 4%. Parallelamente, migliorano gli indici finanziari a conferma della capacità del Gruppo di perseguire una crescita sostenibile.
Nei prossimi anni il Gruppo punta a superare i 500 milioni di euro di fatturato aggregato, grazie a un portafoglio ordini già oggi consolidato e all’ulteriore sviluppo di un Piano Industriale, che poggia su 6 pilastri: sviluppo di iniziative in conto proprio e progetti integrati; crescita del business conto terzi e dei mercati esteri, tramite crescita interna e operazioni di M&A; investimenti per lo sviluppo di nuove business unit; progressiva digitalizzazione e investimenti in Ricerca & Sviluppo per aumentare l’efficienza dei processi interni e di produzione; investimenti per la continua formazione e lo sviluppo delle competenze del personale.
