Esselunga fa la spesa nel mattone. Con grande anticipo rispetto al piano industriale, il Gruppo guidato dalla famiglia Caprotti ha rilevato da Unicredit il 32,5% del capitale di La Villata, la società immobiliare del Gruppo che detiene oltre 80 immobili utilizzati da Esselunga per i propri megastore. Il restante 67,5% del capitale di La Villata era già detenuto da Esselunga.
UniCredit aveva acquisito il 32,5% del capitale di La Villata nel 2020, nell’ambito della riorganizzazione societaria che aveva condotto le azioniste di maggioranza, Giuliana Albera Caprotti e Marina Sylvia Caprotti, a rilevare il controllo totale del Gruppo Esselunga. La Villata era stata. create nel 2005 dalla famiglia Caprotti con l’intento di scorporare le attività immobiliari dal core business di Esselunga conferendo alla neonata società un patrimonio di 84 immobili.
Il corrispettivo pattuito per l’acquisto delle azioni di La Villata è pari a 435 milioni di euro e verrà corrisposto da La Villata mediante ricorso a proprie disponibilità di cassa per un importo pari a 255 milioni e mediante un finanziamento bancario per la somma restante.
