Sono la Lombardia (85,5%), il Piemonte (83,2%) e il Friuli-Venezia Giulia (82,5%) le regioni d’Italia con la più alta percentuale di acquisto di abitazioni principali rispetto al numero complessivo di compravendite. L’acquisto della casa “per viverci” si conferma dunque il principale motivo che spinge gli acquirenti verso l’acquisto della casa come confermato dalla analisi condotta dal centro studi di Tecnocasa.
Analizzando la componente di acquisti per investimento, le regioni con le percentuali più alte sono la Campania (26,9%) e la Sicilia (25,1%). Ad incidere su queste percentuali è certamente la presenza di città come Palermo e Napoli, dove le percentuali di acquisti per investimento sono elevate (superiori al 30%). Anche nel 2020 la Campania era tra le regioni con il più alto tasso di acquisti per investimento.
Sul fronte degli acquisti di case vacanza la percentuale più alta si è registrata in Molise con il 38,9% sul totale delle compravendite in regione, a seguire Trentino-Alto Adige (34,9%) e Abruzzo (31,1%). Anche nel 2020 le prime tre posizioni erano occupate da queste tre regioni, con il Trentino-Alto Adige in testa. Da notare che si tratta di regioni dove gli acquisti di case al mare e di case in montagna occupano un’ampia porzione del mercato residenziale regionale. Bisogna evidenziare inoltre che l’arrivo della pandemia ha determinato un netto aumento di compravendite di case vacanza, con la dorsale adriatica particolarmente apprezzata perché ben collegata da reti ferroviarie e autostradali. Infine, anche regioni come ad esempio Veneto, Liguria, Campania e Lazio hanno un alto numero di compravendite di case vacanza, le percentuali risultano però più basse perché in proporzione prevalgono gli acquisti di abitazione principale e per investimento.
