Il settore immobiliare italiano sta registrano segnali di ripresa, dopo due anni di pandemia, e i sondaggi di investimento per le case vacanza nelle principali località turistiche stanno tornando a crescere. L’allentamento delle restrizioni sanitarie e sociali e la ripartenza del settore turistico portano nuova linfa anche all’immobiliare, che sembra destinato a un rimbalzo ancora più incisivo visto l’anno appena passato.
Secondo l’analisi realizzata da Berkshire Hathaway HomeServices, che opera in Italia in partnership con Maggi Properties, la crescita sostenuta del pil (+6,6%), registrata nel 2021, porterà quest’anno un beneficio al mercato immobiliare del Belpaese. Mentre il segmento delle abitazioni principali rimane il più dinamico, le previsioni della rete internazionale mostrano un aumento anche degli acquisti relativi alle seconde case, ottimi investimenti a lungo termine da poter mettere a reddito eventualmente anche con locazioni turistiche.
“Pandemia e guerra sono eventi molto rilevanti ma nonostante tutto, negli ultimi due anni il comparto immobiliare si è dimostrato estremamente resiliente e si aprono ora nuove finestre di interessantissimi investimenti”, ha spiegato Marcus Benussi, managing partner & general counsel di Berkshire Hathaway HomeServices – Maggi Properties. “Chi pensa all’investimento per la seconda casa mette ora tutte le sue energie per cogliere le migliori occasioni. La fiscalità è sempre determinante: spinta decisiva è arrivata dagli incentivi, detrazione Irpef per le ristrutturazioni, per interventi di riqualifica energetica, bonus facciate, il Superbonus del 110% e il bonus mobili”.
Il trend positivo del settore residenziale di pregio sembra allargarsi alle seconde case nelle principali località turistiche anche grazie allo smart working che ne consente uno sfruttamento maggiore.
Secondo l’analisi di Berkshire Hathaway HomeServices, le mete più ricercate dagli investitori si differenziano: i desiderata internazionali si concentrano su destinazioni quali Roma e il Lago di Como, da sempre in cima alla lista dei desideri degli acquirenti statunitensi; mentre i top spender italiani si orientano sul mare della Sardegna e sulle montagne del Veneto.
La Sardegna, con la Costa Smeralda e Porto Cervo, si conferma la destinazione mare più ricercata del lusso, con le sue ville dotate di ogni confort.
Il desiderio di sport, buon cibo e natura ha fatto crescere invece la domanda in Veneto, dove le aree più richieste sono la zona del Lago di Garda, all’ombra delle Dolomiti, e le Dolomiti stesse. “Cortina ha visto quasi raddoppiare il prezzo al metro quadro delle abitazioni” ha aggiunto Benussi. “Quest’ultima località ha registrato un boom negli investimenti sia nelle infrastrutture sia nel settore immobiliare, complice l’annuncio come città ospite delle prossime Olimpiadi Invernali 2022”.
