Cresce la quota di persone con un budget medio alto per l’acquisto della casa. Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa nel mese di gennaio 2022 la maggiore concentrazione della disponibilità di spesa ha interessato ancora la fascia più bassa, fino a 119 mila euro (24,6%) seguita con il 22,6% dalla fascia tra 120 e 169 mila euro e con il 23,3% il range compreso tra 170 a 249 mila euro. In un aumento più marcato, invece, la percentuale di chi desidera spendere da 250 a 349 mila euro la cui quota è salita al 16,6% seguita dall’8,3% della fascia 350.000-474.000. Più contenuto il numero di acquirenti di case con un valore compreso tra i 475.000 e i 629.000 euro (3%), mentre al di sopra di questa cifra acquista solamente lo 0,3% dei compratori.
Rispetto alla media delle grandi città si discostano:
Roma e Milano dove la maggioranza delle richieste riguarda immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro: 25,3% per Roma e 27,5% per Milano. A Milano il 61,4% dei potenziali acquirenti vuol spendere oltre 250 mila euro, la percentuale è in aumento rispetto a luglio 2021.
Firenze, Bologna e Bari registrano una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 170 e 249 mila euro rispettivamente con 35,8%, 34,7% e 30%. Bari in questo semestre mette in evidenza un incremento della disponibilità di spesa.
A Verona incide maggiormente la fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila euro (33,9%).
Nelle altre grandi città, Genova, Napoli, Palermo e Torino la disponibilità di spesa resta concentrata nella fascia di spesa inferiore a 120 mila euro.
