Si muove a gonfie vele l’attività di Covivio. La società ha annunciato i risultati del primo trimestre 2022 che hanno mostrato numeri di tutto rispetto: i ricavi sono saliti del 7%, a fronte di 36.100 m² di immobili a uso ufficio locati o prelocati; un tasso di occupazione degli immobili a uso ufficio in salita al 92,4%; importanti progressi nell’asset management degli immobili a uso ufficio manage to core; nuovi successi nei progetti di sviluppo con Stream Building e Anjou prelocati al 94% e 100%; potenziamento della ripresa dell’attività alberghiera e prima operazione di brand management in Francia.
E’ inoltre proseguita la dinamica delle locazioni nel residenziale in Germania, e sono stati sottoscritti accordi di vendita per 183 milioni di euro con un margine medio del +2% sull’ultimo valore di perizia.
In termini di CSR, la società ha proseguito nel percorso di taglio delle emissioni con una riduzione del 26% delle emissioni di carbonio tra il 2010 e il 2021, sulla buona strada per l’obiettivo del -40% entro il 2030 sugli scope 1, 2 e 3 (comprese le attività di sviluppo). La Fondazione Covivio ha inoltre supportato 12 associazioni in Francia, Italia e Germania ed è stato potenziato il team con la nomina di Friederike Hoberg a direttrice dell’attività nel settore degli uffici in Germania.
L’assemblea ha così deliberato un dividendo in contanti di 3,75 euro per azione, in aumento del +4,2% ed equivalente a un rendimento del 5,1%. In termini di governance Covivio ha poi deciso di potenziare il Consiglio di Amministrazione con la nomina di Daniela Schwarzer come amministratrice indipendente.
