Primi effetti negativi della pandemia sui bilanci familiari. Secondo le serie storiche della Banca d’Italia elaborate dalla Fabi, le sofferenze delle famiglie sono tornate a crescere, a febbraio 2022, dopo quasi sei anni consecutivi di ribassi.
Il totale del credito deteriorato riconducibile ai bilanci familiari si è attestato a 12,3 miliardi a febbraio scorso rispetto ai 10,8 miliardi di novembre 2021, agli 11,5 miliardi di febbraio 2021, ai 22,1 miliardi di febbraio 2019 e ai 37, 1 miliardi di dicembre 2016.
L’ultimo dato in crescita si è registrato a maggio 2016, quando lo stock di sofferenze era salito di circa 100 milioni di euro a 37,5 miliardi dai 37,4 miliardi del mese precedente (aprile 2016).
La descrizione cronologica mette in evidenza la curva discendente dello stock di credito non rimborsato regolarmente che si è interrotta solo recentemente: nell’ultimo anno, da febbraio 2021 a febbraio 2022, le sofferenze bancarie legate alle famiglie sono salite di 804 milioni, in crescita del 7,04% da 11 miliardi e 559 milioni a 12 miliardi e 373 milioni; ancora più vistosa è l’impennata se ci si limita a osservare il periodo che va da novembre 2021 a febbraio 2022: in soli tre mesi, si è registrato un incremento di 1 miliardo e 476 milioni (più 13,55%).
E mentre tornano a crescere gli arretrati delle famiglie, quelle non in regola con le scadenze dei “vecchi” finanziamenti, va segnalata anche una robusta crescita dei mutui: le banche hanno erogato nuovo credito finalizzato all’acquisto di abitazioni per 18 miliardi e 439 milioni, con una crescita del 4,69% che ha portato lo stock di mutui, da febbraio 2021 a febbraio 2022, da 393 miliardi e 457 milioni a 411 miliardi e 896 milioni.
Complessivamente, i finanziamenti alle famiglie sono cresciuti di 23 miliardi e 244 milioni, considerando anche l’incremento del credito al consumo (più 1 miliardo e 589 milioni, in salita dell’1,45% a 111 miliardi e 82 milioni) e la variazione positiva dei prestiti personali (più 3,2 miliardi, in salita del 2,31% a 142 miliardi e 285 milioni).
