giovedì, 23 Lug 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
NEWSLETTER
Real Estate
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 
Real Estate
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • News
  • SUMMIT
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Il glamping nuova frontiera di investimento

Il glamping nuova frontiera di investimento

Di Maria Elena Molteni
21 Luglio 2026

Sono oltre 9.900 i lotti di terreno rimasti invenduti alle aste immobiliari italiane nel 2025, per un valore complessivo di circa 1,65 miliardi di euro: il tasso di aggiudicazione si ferma al 32% e i tempi medi di vendita raggiungono i 7,7 anni. È quanto emerge da uno studio del Centro Studi di RINA Prime, secondo cui circa il 37% di questi lotti potrebbe però trovare una seconda vita come strutture di glamping, il segmento turistico che unisce l’ospitalità all’aria aperta a standard di comfort alberghiero.

Lo studio, dal titolo ‘Glamping: da fenomeno emergente ad asset class‘, incrocia due fenomeni complementari: da un lato la crescita del turismo esperienziale e sostenibile, dall’altro l’ampio stock di terreni a bassa liquidità che fatica a trovare compratori.

“Il glamping rappresenta oggi una delle poche asset class in grado di coniugare trend strutturali della domanda con un profilo rischio-rendimento particolarmente interessante”, ha dichiarato Massimiliano Miceli, responsabile del Centro Studi di RINA Prime. “L’elemento distintivo è la possibilità di trasformare un’inefficienza del mercato, quella dei terreni in asta, in una leva strategica di creazione di valore. Non parliamo solo di sviluppo turistico, ma di una vera e propria tesi di investimento basata su accesso a basso costo, scalabilità e costruzione di piattaforme”.

Secondo l’analisi Grand View Research citata nello studio, il mercato globale del glamping ha raggiunto nel 2025 un valore di circa 3,79 miliardi di dollari e supererà i 7,8 miliardi entro il 2033, con una crescita annua vicina al 9,5%. L’Europa pesa per circa il 35% del mercato, mentre l’Italia si colloca ancora in una fase intermedia di sviluppo.

I lotti compatibili con progetti glamping si dividono in due categorie: asset già pronti per una conversione rapida, con prezzo medio intorno ai 229.000 euro, e terreni naturali o agricoli adatti a progetti greenfield, il cui costo di ingresso scende a circa 21.000 euro, aprendo la strada a strategie scalabili e multi-lotto. Gli indicatori economici del settore mostrano un’occupazione media intorno al 60%, una tariffa giornaliera (ADR) tra 150 e 200 euro, margini EBITDA tra il 35% e il 40%, un tasso interno di rendimento (IRR) tra il 12% e il 15% e un ritorno dell’investimento in 5-6 anni, a fronte di costi per unità compresi tra 15.000 e 40.000 euro.

Secondo lo studio, il vero salto evolutivo del settore non risiede nel singolo progetto ma nella costruzione di piattaforme integrate multi-location, con standardizzazione operativa, gestione centralizzata e un brand riconoscibile. “L’Italia presenta condizioni uniche: forte attrattività turistica internazionale, ampia disponibilità di patrimonio naturale e significativa presenza di terreni sottoutilizzati”, ha concluso Miceli. “Tuttavia il mercato del glamping risulta ancora frammentato e caratterizzato da complessità normative e autorizzative. Il pieno sviluppo dipenderà dalla capacità di semplificare i processi di permitting, attrarre capitali istituzionali e sviluppare operatori strutturati e modelli replicabili”.

CondividiTweetCondividiInvia
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Editoriali di David Pambianco

Real Estate, verso un’industria del valore

Residenziale tra capitali e carenza: l’Italia cerca una strategia nazionale

Crisi? Il capitale punta sul real estate europeo

Cambio di scenario per l’Europa, un vantaggio per chi si saprà adattare

Immobiliare italiano, crescita da primato con un problema strutturale

Green o out: il futuro del settore immobiliare passa dalla sostenibilità

Real Estate Pambianco news

P.IVA 05861630159

©Tutti i diritti Riservati - Pambianco srl

  • About Pambianco
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

 

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

P.IVA 05861630159

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.