Vendere casa in Italia richiede mediamente 108 giorni nelle grandi città, secondo le ultime analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa relative a gennaio 2026. Il dato risulta sostanzialmente in linea con quello registrato un anno prima, quando i tempi medi si attestavano a 109 giorni, segno di una sostanziale stabilità del mercato immobiliare residenziale.
A confermarsi come la piazza più dinamica è Milano, dove bastano in media 88 giorni per concludere una compravendita, seguita da Bologna con 91 giorni. Entrambe le città, pur mantenendo il primato di velocità, hanno fatto segnare un rallentamento rispetto allo scorso anno: +5 giorni per il capoluogo lombardo e +12 giorni per quello emiliano.
Sul fronte opposto, il mercato risulta più lento a Genova, dove sono necessari 133 giorni per vendere un immobile, e a Bari, dove i tempi si fermano a 126 giorni.
Anche nelle aree dell’hinterland delle grandi metropoli si registra un miglioramento: i tempi medi scendono a 136 giorni, contro i 142 giorni rilevati un anno fa. In questo contesto, le compravendite più rapide si osservano nell’hinterland di Firenze, con 109 giorni, mentre quello di Verona si ferma a 122 giorni.
Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, chi decide di mettere in vendita la propria abitazione deve mettere in conto mediamente 127 giorni, cinque in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a conferma di una leggera accelerazione del mercato in queste realtà.
