L’innovazione digitale nelle costruzioni accelera con un nuovo progetto europeo da oltre 5 milioni di euro che punta a portare l’intelligenza artificiale nelle imprese del settore. Ance si è infatti aggiudicata, in qualità di capofila di un consorzio composto da 13 partner, la seconda call europea dedicata agli European Digital Innovation Hub (EDIH), il programma dell’Unione europea nato per sostenere la trasformazione digitale delle imprese e della pubblica amministrazione.
Il progetto, denominato DIHCUBE 2.0 e finanziato con 5,6 milioni di euro, accompagnerà per i prossimi tre anni il settore delle costruzioni nell’adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale, rafforzando il percorso di digitalizzazione già avviato negli ultimi anni. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese un punto di riferimento nazionale per l’implementazione dell’AI, fornendo servizi di orientamento, assistenza tecnica e supporto operativo lungo l’intero processo di trasformazione digitale.
L’iniziativa rappresenta la prosecuzione del primo progetto DIHCUBE, avviato nel dicembre 2022 e dedicato alla digitalizzazione del comparto delle costruzioni. In tre anni il programma ha coinvolto imprese e pubbliche amministrazioni su tutto il territorio nazionale, offrendo servizi specialistici e favorendo l’introduzione di strumenti digitali nei processi produttivi e gestionali.
Secondo i dati diffusi da Ance, il primo DIHCUBE ha consentito di erogare servizi per oltre 2,8 milioni di euro, contribuendo inoltre all’attivazione di circa 460 mila euro di finanziamenti destinati a micro e piccole imprese. Complessivamente sono state coinvolte 311 piccole e medie imprese e 36 pubbliche amministrazioni, mentre sono stati organizzati oltre 60 eventi di formazione e divulgazione e selezionate 20 startup innovative attraverso due call dedicate.
L’attività svolta non si è limitata alla diffusione del Building Information Modeling (Bim), ma ha interessato un ampio ventaglio di tecnologie digitali, dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity, fino ai sistemi per la gestione digitale del cantiere e alle tecnologie per il rilievo digitale del patrimonio costruito. Tra gli strumenti sviluppati figura anche Check, il portale dedicato alla gestione digitale dei cantieri.
Con DIHCUBE 2.0 il focus si sposterà ora sull’intelligenza artificiale, considerata uno degli strumenti chiave per aumentare produttività, efficienza e competitività delle imprese delle costruzioni. Il nuovo hub opererà come primo helpdesk nazionale dedicato all’AI, affiancando le aziende nell’integrazione delle nuove tecnologie all’interno dei processi aziendali, in continuità con la road map sull’intelligenza artificiale già avviata da Ance. Il consorzio che realizzerà il progetto riunisce competenze provenienti dal mondo delle imprese, della ricerca e dell’innovazione.
Oltre ad Ance partecipano Federcostruzioni, Deloitte, Stam, S.T.R.E.S.S., SMILE-DIH, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Brescia, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università Politecnica delle Marche, Artificial Intelligence for Industry (AI4I), Fondazione Piemonte Innova e Protom Group.
L’esperienza maturata attraverso il primo DIHCUBE ha inoltre consentito di monitorare il livello di maturità digitale del comparto delle costruzioni italiano. Secondo l’analisi condotta nell’ambito del progetto, il settore presenta oggi un livello di digitalizzazione in linea con la media degli altri Paesi dell’Unione europea, con diverse esperienze di eccellenza che dimostrano come anche le piccole e medie imprese stiano progressivamente adottando strumenti e processi digitali avanzati, rendendo la transizione tecnologica una realtà sempre più diffusa nel comparto delle costruzioni.
