Data4, operatore francese e tra i principali gruppi europei nel settore dei data center, avvia il più grande progetto della sua storia con un investimento di 5 miliardi di euro per trasformare l’ex area industriale Usinor di Escaudain, nella regione francese Hauts-de-France, in un campus dedicato all’intelligenza artificiale e al cloud computing. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Communauté d’Agglomération de La Porte du Hainaut, prevede la realizzazione di un campus da 700 MW su 33 ettari e la creazione di circa 2.400 posti di lavoro permanenti una volta completato.
L’iniziativa rappresenta uno dei più importanti investimenti europei nel comparto delle infrastrutture digitali e punta a rafforzare la sovranità tecnologica del continente in una fase di forte crescita della domanda legata all’intelligenza artificiale. Il sito di Escaudain sorgerà su un’area industriale dismessa e sarà destinato a diventare uno dei principali poli europei per l’elaborazione dei dati, contribuendo alla nascita di quella che le autorità locali definiscono già “AI Valley”.
Secondo il gruppo francese, il campus rappresenterà il più grande sviluppo mai realizzato da Data4, superando per dimensioni e capacità i precedenti hub costruiti nell’area parigina sulle ex aree industriali Alcatel e Nokia. Il progetto si inserisce nel piano strategico dell’azienda che prevede investimenti superiori a 20 miliardi di euro entro il 2030 per espandere la propria piattaforma europea di data center, attualmente composta da 10 campus distribuiti in sei Paesi.
“La regione Hauts-de-France rappresenta un hub strategico di connettività e comunicazione per l’Europa”, ha dichiarato Olivier Micheli, presidente e amministratore delegato di Data4, sottolineando come il nuovo campus consentirà di sviluppare infrastrutture digitali “sovrane, sostenibili e competitive” per Francia ed Europa.
L’area scelta beneficia inoltre della procedura accelerata introdotta dal governo francese e dall’operatore della rete elettrica RTE per individuare siti pronti ad accogliere nuovi data center, in linea con le ambizioni nazionali sull’intelligenza artificiale. Nei prossimi dodici mesi saranno completati gli studi tecnici e le opere preliminari, mentre negli anni successivi verranno costruiti quattro data center di nuova generazione. Tra le soluzioni previste figurano l’impiego di cemento a basse emissioni e il recupero del calore prodotto dai server per ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture.
La scelta del Nord della Francia è legata alla posizione strategica della regione, situata all’incrocio dei principali mercati europei dei data center – Francoforte, Londra, Amsterdam e Parigi – e alla disponibilità di energia affidabile e decarbonizzata. Nell’ambito del progetto sarà inoltre realizzato il centro “Data4 Pour Tous”, dedicato a formazione, ricerca e imprenditorialità in collaborazione con scuole, istituzioni e associazioni del territorio.
