“Lo sviluppo dei Data Center richiede oggi competenze sempre più trasversali, capaci di integrare progettazione architettonica, infrastrutture tecnologiche, strategia energetica e rapporto con il territorio”. Lo afferma Andrea Marchiori, CEO di Techbau, in vista del Data Center Nation Milan 2026, in programma il 27 maggio a Milano.
Secondo Marchiori, “per Techbau questo significa non solo realizzare infrastrutture ad alta complessità, ma contribuire alla crescita di un ecosistema professionale in grado di accompagnare l’evoluzione del settore”. Il manager sottolinea inoltre come la collaborazione con il Politecnico di Milano, giunta alla seconda edizione dell’Honours Programme promosso dall’azienda, nasca dalla volontà di “formare profili capaci di affrontare le sfide tecniche, ambientali e urbanistiche poste dai Data Center di nuova generazione”.
Techbau, general contractor italiano specializzato nella progettazione e realizzazione di Data Center mission-critical, è official partner di IDA – Italian Data Center Association e partner del Polimi School of Management – Osservatorio Data Center. L’azienda opera nello sviluppo di infrastrutture digitali secondo standard fino al livello Tier IV e orientate ai protocolli di sostenibilità ambientale LEED e BREEAM. Nel corso della manifestazione, Techbau promuoverà il panel ‘Skills for Scalability: Training Today’s Professionals to Build Tomorrow’s Data Centers’, dedicato al ruolo strategico della formazione nello sviluppo del settore Data Center. L’incontro si svolgerà nella Hall 4 dalle 11.30 alle 12.00 e sarà focalizzato sulle competenze necessarie per accompagnare la crescita delle infrastrutture digitali in Italia.
Al confronto parteciperanno Maria Alessandra Gallone, presidente dell’ISPRA e consigliere del ministro dell’Università e della Ricerca, Andrea Campioli, architetto e preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, Carlotta Matteja, presidente del Comitato Tecnico Education di IDA – Italian Data Center Association. Il panel si concentrerà sui nuovi modelli formativi richiesti dall’evoluzione del settore, in un contesto segnato dalla crescita dell’intelligenza artificiale, del cloud e dell’high-density computing, che stanno aumentando la domanda di infrastrutture digitali sempre più complesse, sostenibili e performanti.
