Nel 2025 il mercato immobiliare europeo ha registrato un andamento disomogeneo, con una parte significativa dei Paesi caratterizzata da un’offerta insufficiente e da aumenti dei prezzi a doppia cifra. In questo contesto l’Italia si è collocata in controtendenza, distinguendosi per una disponibilità di immobili nettamente superiore alla media europea e per una crescente capacità di attrarre investitori internazionali. È quanto emerge dall’edizione 2025 di Housing Insider – European Real Estate Insights, il report annuale di Remax Europe dedicato all’analisi dei principali mercati residenziali del continente.
Secondo il documento, nel 2025 in Italia erano presenti circa 850.000 immobili in vendita, pari a 14 abitazioni ogni 1.000 abitanti. Un dato che colloca il Paese tra i mercati più forniti d’Europa e che contrasta con la Germania, dove la disponibilità si ferma a 3 immobili ogni 1.000 residenti. La maggiore ampiezza dell’offerta contribuisce a un mercato meno competitivo rispetto ad altri Paesi europei e favorisce la ricerca di immobili ristrutturati e ad alta efficienza energetica. “In Italia gli acquirenti stanno manifestando nuove esigenze abitative, con una domanda crescente di immobili di qualità e ad alta efficienza energetica”, osserva Dario Castiglia, CEO & Founder di REMAX Italia.
La dinamica dei prezzi conferma la divergenza tra Italia ed Europa. Nel 2025 il mercato italiano ha registrato un aumento moderato del +2,7% (+3,4% per gli appartamenti), mentre in diversi Paesi europei la scarsità di offerta ha generato incrementi molto più marcati: Portogallo +17% (appartamenti +20%), Spagna +10% (appartamenti +15%), Germania +4%. In controtendenza la Turchia, che segna un calo del -9% a causa dei tassi di interesse elevati.
Il 2025 ha segnato anche un forte aumento dell’interesse internazionale verso il patrimonio immobiliare italiano. Una casa su cinque (20%) è stata acquistata da compratori stranieri, quasi il doppio rispetto all’11% del 2024. L’Italia si conferma così tra le destinazioni più attrattive per gli investitori ad alto patrimonio, insieme alla Spagna, che nel primo semestre 2025 ha registrato 71.000 compravendite a favore di acquirenti esteri. Nel nostro Paese cresce l’attenzione non solo verso Roma e Milano, ma anche verso località turistiche di pregio, sostenuta da un mercato stabile e da un quadro fiscale considerato competitivo.
La pressione sulla domanda si riflette anche sul comparto locazioni. Nel 2025 i canoni sono aumentati in modo significativo: Spagna +9%, Italia +7%, Portogallo +6%, Germania +2%. La crescita più contenuta del mercato tedesco è attribuita a limiti normativi e a un livello di accessibilità già vicino ai massimi.
