Un progetto che coniuga qualità architettonica, risposta alla domanda abitativa studentesca e sostenibilità ambientale, integrando soluzioni tecniche avanzate e logiche di economia circolare. È il caso del nuovo Campus300 di Den Bosch, nei Paesi Bassi, esempio di edilizia contemporanea in cui l’infrastruttura universitaria si affianca a funzioni residenziali e spazi pubblici in un’unica visione progettuale.
Il complesso nasce dalla collaborazione tra Avans University of Applied Sciences e la società immobiliare BrabantWonen e riunisce una nuova sede universitaria, 124 appartamenti a basso consumo energetico destinati agli studenti, un parcheggio interrato e un’area verde aperta concepita per favorire socialità e relazioni. Lo sviluppo è stato curato dal gruppo Van Wijnen, mentre la progettazione architettonica porta la firma dello studio DP6, che ha scelto di richiamare nel linguaggio dell’intervento gli edifici industriali storicamente presenti nell’area.
L’intero complesso è stato concepito per poter essere ampliato, modificato o riconvertito parzialmente in ulteriori alloggi, rispondendo a esigenze future senza interventi strutturali invasivi. Dal punto di vista energetico, l’edificio è completamente privo di gas e utilizza un sistema di accumulo di energia termica (TES) per il riscaldamento e il raffrescamento, in linea con le più recenti strategie di decarbonizzazione del settore edilizio. In questo contesto, un ruolo centrale è stato svolto dalla qualità dei materiali e delle soluzioni tecniche adottate, a partire dal sistema di copertura. Per oltre 12mila metri quadrati di superfici, incluse le aree verdi, è stata utilizzata come membrana principale Derbigum SP (FM), parte di un sistema impermeabile circolare fornito da Derbigum e installato dall’applicatore autorizzato GR8 Roofs.
Le membrane Derbigum si caratterizzano per una durata superiore ai 50 anni, elevata impermeabilità, resistenza ai raggi UV e piena riciclabilità attraverso il programma ‘No Roof To Waste’, che consente il recupero e il riutilizzo delle vecchie membrane come materia prima per nuovi prodotti, riducendo l’impatto ambientale complessivo del ciclo di vita.
“Campus300 è un esempio molto concreto di come oggi la qualità tecnica dei materiali debba dialogare con la sostenibilità – afferma Franco Villa, country manager di Derbigum Italia –. Così come nei Paesi Bassi, anche in Italia abbiamo realizzato coperture per diversi campus universitari, in cui qualità, longevità e sostenibilità sono stati elementi decisivi; tra questi il campus Bocconi di Milano”.
