Promos chiude il 2025 in crescita. Le vendite registrano un incremento del 3% rispetto al 2024, il footfall segna +4%, per un totale di 40 milioni di visitatori e un fatturato aggregato del portfolio gestito superiore al miliardo di euro. Le performance sono state trainate in particolare dal segmento Factory Outlet, dove Promos conferma una quota di mercato prossima al 30% in Italia. Il portfolio outlet conta oggi 850 negozi, 80 tra bar e ristoranti, oltre 180.000 mq di GLA e un’occupancy media del 98%.
Accanto al core business outlet, il gruppo presidia anche il comparto full price con 9 asset per circa 200.000 mq di GLA, 260 negozi e 40 tra bar e ristoranti. Nel 2025 il focus strategico è stato rappresentato dall’avvio del Retail&Leisure Fund, nuovo progetto industriale orientato alla rigenerazione e valorizzazione di centri commerciali e retail park con potenziale inespresso. Già operativo con le prime due gestioni, il fondo introduce un percorso strutturato di riposizionamento degli asset attraverso il rinnovamento dell’offerta commerciale e l’integrazione leisure e food.

“Questa iniziativa – dichiara Filippo Maffioli, CEO di Promos – ha segnato un ulteriore passaggio chiave nell’evoluzione del nostro gruppo. Siamo infatti passati dalla gestione e sviluppo di asset alla capacità di attivare nuove traiettorie di crescita, generando valore duraturo per investitori, brand, partner e territori”.
Sul piano dello sviluppo, nel 2025 Promos ha rafforzato la propria presenza nel canale outlet con l’ingresso del San Marino Outlet Experience, portando a sette le strutture gestite, insieme a Barberino Outlet, Brenner Outlet, Brugnato 5Terre Outlet Village, Mondovicino Outlet Village, Santangelo Outlet e Valmontone Outlet, ampliando così la copertura geografica nazionale.

Nel comparto full price l’anno ha visto l’ingresso del Centro Polifunzionale San Donato a Firenze, oggi San Donato Plaza a seguito di rebranding, e del Centro Commerciale Il Continente, oltre all’avanzamento dell’area commerciale di Valmontone con il completamento della Fase 1 e l’apertura di un punto McDonald’s. Dal punto di vista operativo, tutti i centri in portfolio registrano un andamento positivo delle vendite. Tra le migliori performance si distinguono Santangelo Outlet con un +16,8%, Brugnato 5Terre Outlet Village con un +2,6% e Valmontone Outlet con un +2,1%.
Il Food & Beverage si conferma un driver strategico. Dopo l’introduzione nel 2016 della prima food court in outlet a Valmontone, il comparto registra oggi piena occupancy e un incremento del fatturato complessivo del 13% rispetto al 2024. La food court del Brenner Outlet, aperta a novembre, in pochi mesi, ha generato un incremento del footfall a doppia cifra. In espansione anche il fenomeno dello shopping tourism. I dati evidenziano una forte presenza di visitatori extra-UE provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Israele, Cina e Corea, mentre all’interno dell’Unione Europea prevalgono i mercati dell’Est Europa, Francia e Germania. Il tourism shopping continua a rappresentare un driver strutturale per gli outlet, con un incremento del 14% rispetto al 2024.

“I risultati del 2025 – dichiara Tomaso Maffioli, CEO di Promos – confermano la solidità del nostro modello di gestione e la capacità dei nostri asset di generare valore in un contesto retail in continua evoluzione. La crescita del segmento outlet evidenzia come questo format continui a rappresentare un canale strategico per i brand e una destinazione attrattiva per i consumatori, grazie alla combinazione di convenienza, qualità dell’offerta ed esperienza. Nel corso dell’anno abbiamo rafforzato il portfolio e investito sull’evoluzione dell’esperienza di visita, consolidando il ruolo dei nostri centri anche come poli attrattivi dal punto di vista turistico e territoriale. In questo percorso, la customer experience rappresenta un elemento centrale: l’attenzione che dedichiamo all’accoglienza, ai servizi e alla qualità della permanenza è determinante per garantire ai visitatori un’esperienza piacevole, capace di favorire fidelizzazione e ritorno. Guardando al 2026, proseguiremo nel miglioramento qualitativo degli asset, nell’ottimizzazione del tenant mix e nello sviluppo di servizi ed esperienze capaci di aumentare attrattività e permanenza. Parallelamente, continueremo a investire sul turismo shopping e sulle partnership strategiche, con l’obiettivo di intercettare nuovi flussi e sostenere la crescita dei brand presenti nei nostri centri”. Quasi la totalità dei centri è oggi coperta da certificazioni BREEAM In-Use, con rating compresi tra “Good” e “Very Good”.
