Grande operazione di fine anno nell’hotellerie italiana. Un fondo gestito da Sagitta Sgr, parte di Arrow Global Italia, ha perfezionato l’acquisizione del Donnafugata Golf Resort & Spa nel comune di Ragusa. Il resort, adiacente al Costa Ragusa Borgo and Resort (primo progetto hospitality di Arrow Global Italia) sarà in partnership con Mangia’s, gruppo italiano attivo nel settore dell’hospitality con 17 strutture tra Sicilia e Sardegna.
L’asset sarà oggetto di una profonda trasformazione, che comprende la riqualificazione completa e il riposizionamento di oltre 200 camere e ville private, con l’obiettivo di creare una destinazione a 5 stelle. Esteso su quasi 500 ettari di terreno, il resort vedrà importanti interventi di potenziamento delle strutture esistenti come i due campi da golf da 18 buche e del campo pratica, oltre all’introduzione di nuove caratteristiche, portando il resort in linea con le principali destinazioni golfistiche internazionali.
L’investimento mira a integrare Donnafugata nel più ampio portafoglio di asset hospitality e leisure di Arrow Global nell’Europa meridionale, favorendo sinergie che rafforzino il suo posizionamento all’interno di una rete internazionale di esperienze golfistiche e resort di alto livello.
“Sono molto soddisfatto di questa seconda acquisizione nella provincia di Ragusa, che conferma la nostra capacità di rigenerare asset esistenti e trasformarli in nuove opportunità di sviluppo per il territorio, con benefici occupazionali ed economici”, spiega Donato Piscuoglio, head of real estate di Arrow Global Italy. “Costa Ragusa Borgo and Resort e Donnafugata Golf Resort & Spa sono componenti fondamentali della nostra strategia per costruire una piattaforma hospitality mediterranea capace di attrarre turismo internazionale e destagionalizzare i flussi anche grazie al contributo di Mangia’s che rafforzerà ulteriormente il posizionamento del progetto, portando il know-how di un leader di mercato nella creazione di una nuova brand destination di respiro internazionale.”
“Questa operazione ci consente di rafforzare la presenza della Sgr in una asset class strategica come il real estate, cogliendo le opportunità nell’hospitality che sta riscontrando molto interesse presso investitori istituzionali ai quali Sagitta si rivolge, sia per i profili di rischio/rendimento che per l’impatto socio-economico che questi investimenti sono in grado di generare sul territorio”, conclude Claudio Nardone, Ceo di Sagitta Sgr.
