Nuovo concept per Palazzo Niemeyer. L’immobile progettato dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, sede del Gruppo Mondadori dal 1975, è stato oggetto di un significativo progetto di rinnovamento, ristrutturazione interna e riqualificazione degli oltre 20.000 mq di spazi con l’obiettivo di valorizzare l’edificio reinterpretandolo in chiave contemporanea.
L’intervento è stato realizzato da Generali Real Estate, proprietaria dell’immobile tramite il fondo Mascagni gestito da Generali Real Estate Sgr, insieme a Gruppo Mondadori.
“Il progetto di riqualificazione di Palazzo Niemeyer ha rappresentato un’importante occasione per dare nuova vita e celebrare – a cinquant’anni dalla sua inaugurazione – un luogo che è parte integrante della nostra identità e della nostra storia, oltre che un esempio di architettura di valore internazionale”, spiega Antonio Porro, amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Un intervento estremamente significativo che ci ha consentito di rendere la nostra sede ancora più efficiente, sostenibile e inclusiva. Un nuovo ambiente di lavoro capace di riflettere i valori a cui ci ispiriamo ogni giorno: apertura, innovazione e attenzione alle persone”.
“Palazzo Niemeyer è uno degli edifici più conosciuti e iconici nel patrimonio immobiliare di Generali. Siamo orgogliosi di aver realizzato un intervento di altissima qualità, che ha saputo rinnovare la contemporaneità del palazzo rispetto ad una concezione più moderna e flessibile degli spazi di lavoro e a soluzioni tecnologiche ed energetiche, preservandone al contempo l’unicità storica ed architettonica. Ringrazio il nostro team che ha messo competenza e passione in questo importante progetto”, ha dichiarato Benedetto Giustiniani, head of southern Europe region di Generali Real Estate.
L’intervento porta la firma dello studio internazionale Cra-Carlo Ratti Associati, sotto la direzione creativa di Carlo Ratti, partner fondatore e curatore della Biennale Architettura 2025, con la collaborazione di Italo Rota.
Avviato nel gennaio 2023, il progetto di riqualificazione di Palazzo Niemeyer ha portato a una riprogettazione del layout degli interni dei cinque livelli dell’edificio con aree flessibili e multifunzionali, postazioni open space alternate ad ambienti per il lavoro individuale, sale riunioni e phone booth dotate delle più moderne tecnologie, agorà, spazi lounge, aree break e zone servizi;
Sono stati inoltre recuperati e valorizzati gli arredi originali dell’opera, con la rigenerazione di più di 1.300 moduli del produttore svizzero Usm Haller, smontati e riassemblati, integrando il legno e creando nuove tipologie di arredo.
I lavori hanno previsto inoltre l’ammodernamento e l’efficientamento energetico degli impianti secondo criteri di ottimizzazione energetica, eliminando l’utilizzo di combustibili fossili, con l’obiettivo di conseguire le certificazioni Leed e Well.
Sono stati infine riqualificati ulteriori spazi tra cui la piazzetta del complesso, su cui si affaccia Palazzo Niemeyer, e il Centro Servizi, lo spazio di forma circolare affacciato sul lago e sul parco, che ospita una caffetteria ed un ristorante aziendale.
