Un confronto operativo per mettere a sistema le forze dell’edilizia privata e gli strumenti della valorizzazione pubblica. È quanto avvenuto stamane presso la sede nazionale di Ance, dove si è svolto l’incontro tra Invimit SGR – società partecipata al 100% dal MEF – e il Consiglio Generale dell’associazione dei costruttori edili, composto da circa 160 rappresentanti provenienti da tutta Italia.
Al centro del dibattito il programma REgenera, la missione strategica della SGR volta a trasformare il patrimonio immobiliare pubblico in disuso o sottoutilizzato in opportunità di sviluppo territoriale, mediante il coinvolgimento di operatori privati.
Nel corso della presentazione, la governance di Invimit ha sottolineato l’importanza di costruire un ecosistema stabile di relazioni con imprese, progettisti e sviluppatori locali, in grado di proporre progettualità concrete su scala urbana. “Siamo qui per ascoltare le esigenze dei territori – ha spiegato la SGR – e per creare un modello di rigenerazione condiviso che generi impatto positivo e duraturo”.
Ad aprire i lavori è stata la presidente di Ance, Federica Brancaccio, che ha ribadito la centralità della collaborazione con Invimit. “Questa occasione di dialogo è un passo fondamentale per fare un salto di qualità nei processi di rigenerazione urbana del Paese”, ha affermato. “La Conferenza Città nel futuro 2030-2050, che ospiteremo a Roma dal 7 al 9 ottobre, nasce proprio per creare uno spazio permanente di confronto tra pubblico e privato. Siamo orgogliosi che Invimit sia tra i partner strategici di questo percorso”.
Dopo le tappe già svolte in Umbria e in Puglia, il tour nazionale di Invimit nelle sedi territoriali di Ance proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di raccogliere manifestazioni d’interesse e proposte progettuali per la valorizzazione del patrimonio pubblico.
