Un primo semestre positivo per il mercato dell’office leasing in Italia. Secondo l’analisi condotta da JLL, nel periodo gennaio-giugno 2025 si è registrato un take-up complessivo di circa 240.000 mq, distribuito tra 200.000 mq a Milano e 40.000 mq a Roma.
MILANO CONSERVA LA LEADERSHIP
Il capoluogo lombardo conferma la sua leadership in termini di attrattività e solidità del mercato. Nei primi sei mesi dell’anno, il take-up ha raggiunto quota 200.000 mq, con oltre 10.000 mq di sublocazioni. Circa l’80% delle superfici assorbite sono di grado A, a conferma di una domanda sempre più selettiva orientata alla qualità degli spazi.
La crescita del take-up è del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, spinta in particolare dalla concentrazione delle transazioni nelle zone centrali e nel CBD (Central Business District), che da sole rappresentano il 50% dell’assorbito. Significativo il ruolo del CBD Porta Nuova, dove si sono registrate le tre operazioni più rilevanti in termini di metratura, per un totale di circa 30.000 mq.
Il vacancy rate medio al secondo trimestre 2025 si è attestato intorno al 9%, ma per gli immobili di grado A è sceso al 3%, evidenziando una forte carenza di prodotto di alta qualità. In parallelo, i canoni prime hanno raggiunto i 740 euro/mq/anno nel CBD Duomo e i 720 euro/mq/anno nel CBD Porta Nuova. A livello settoriale, il comparto servizi si conferma il più attivo – in particolare studi legali e Banking & Finance – mentre cala l’incidenza delle società manifatturiere, pur restando al secondo posto per superficie assorbita.
A ROMA TRAINANO EUR E CENTRO
A Roma il mercato si è mantenuto più contenuto, con un take-up di circa 40.000 mq, di cui circa la metà rappresentata da superfici di grado A. Il 70% delle transazioni ha riguardato spazi inferiori ai 1.000 mq, confermando una domanda più frazionata.
L’area EUR si è distinta per concentrazione di operazioni, pari a circa il 50% del totale, mentre Centro e CBD restano aree strategiche. Tuttavia, il mismatch tra domanda e offerta – soprattutto in centro – limita il potenziale di assorbimento.
Il vacancy rate al Q2 2025 si è mantenuto al di sotto del 7% (1,6% per il grado A), mentre i canoni per immobili prime sono saliti a 560 euro mq/anno. È interessante notare un incremento relativo alle superfici assorbite con canoni uguali o superiori a 400 euro/mq/anno, che hanno rappresentato circa il 13% delle superfici assorbite nel semestre. La pipeline prevista per i prossimi anni appare promettente per il Centro e potrebbe contribuire a colmare il divario tra domanda e offerta, inoltre, trattandosi di un’offerta estremamente qualificata, potrebbe stimolare l’assorbimento nella zona e un’ulteriore crescita dei canoni.
Il primo semestre del 2025 evidenzia un mercato dell’office leasing resiliente, con una solida domanda per spazi di qualità sia a Milano che a Roma”, commenta Stefania Campagna, Head of Leasing Advisory di JLL Italia, commenta: “Milano registra una crescita significativa del take-up rispetto all’anno precedente, che si concentra nelle aree centrali e nel CBD, con canoni prime in aumento a livello annuale, data la scarsità di offerta di prodotto di Grado A. Roma, nonostante un mercato caratterizzato da operazioni di dimensioni più contenute, mantiene un interesse costante per le zone del Centro e dell’EUR. La pipeline di sviluppi prevista potrebbe alleviare la pressione sulla domanda di spazi di qualità nel centro di Roma nei prossimi anni.”
