Sviluppo Immobiliare Corio ha chiuso il 2024 con un totale attivo di circa 155 milioni di euro e 30 milioni di liquidità generata, a valle di alcune importanti operazioni di dismissione e valorizzazione immobiliare. Le principali operazioni effettuate sono state la cessione a Esselunga dell’ultimo fabbricato retail di proprietà all’interno del Centro Commerciale Orologio di Gessate; il completamento del piano di lottizzazione dell’Industrial Park di Peschiera Borromeo con la vendita dell’ultimo fabbricato di proprietà a Prologis; la piena locazione di Monolith, l’edificio sede del gruppo in via Kuliscioff 7 a Milano, che ospita oggi gli uffici di Hyundai, Bip e Genertec Italia. Infine, l’avvio della commercializzazione del comparto uffici di Frame Building.
Per il 2025 il gruppo prevede di consolidare lo sviluppo residenziale ad Abbiategrasso con l’acquisizione completa di un importante intervento e di avviare il restauro di Villa Chigi a Roma, riqualificando anche il parco di 16mila metri quadrati. A Milano prosegue il completamento della locazione del Frame Building, edificio sostenibile certificato LEED Gold. Sono in corso dialoghi con le autorità per nuovi datacenter, oltre a studi per la riqualificazione delle aree dismesse di Buccinasco. Parallelamente, il gruppo lavora a un progetto agrivoltaico nell’hinterland milanese per valorizzare i terreni agricoli, mantenendo le coltivazioni affidate ai contadini locali e integrando la produzione di energia rinnovabile.
Il bilancio 2024 è il primo elaborato sotto la nuova governance, insediatasi a gennaio dello scorso anno con la nomina del nuovo CDA presieduto da Edoarda Giannini Santa Maria e affiancata dal figlio Francesco Cabassi e da Anna Inebria, già CFO del gruppo dal 2023. A seguito della scomparsa di Santa Maria, avvenuta nell’autunno 2024, l’assemblea dei soci ha nominato Anna Inebria come nuovo amministratore delegato per guidare al fianco di Francesco Cabassi la transizione del gruppo. Va in questa direzione anche la nomina di Deloitte & Touche come società di revisione del gruppo.
“Con questi risultati – ha dichiarato Cabassi, board ember di SIC – concludiamo un processo di transizione che ha portato a un importante potenziamento della struttura manageriale. Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti pur in un contesto di mercato incerto, essi confermano la nostra capacità di dialogare con i diversi attori della filiera per coordinare efficacemente progetti complessi che siano di valore per il territorio in cui si inseriscono”.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’AD Inebria – è continuare a rafforzare la nostra posizione nel real estate italiano valorizzando il nostro patrimonio, investendo in progetti sostenibili e certificati e affiancando gli operatori del settore, a cui possiamo offrire competenze trasversali, servizi di qualità e la nostra ampia esperienza. Nel 2025 punteremo su datacenter, agrivoltaico e processi di riconversione urbana”.
