Continua a volare il mercato residenziale italiano. Secondo le statistiche diffuse dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni nel primo trimestre del 2025 hanno registrato una crescita che supera a l’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 attestandosi a 172.000 transazioni. Questo trend ha riguardato, anche se con intensità diverse, tutte le aree territoriali, sia nei capoluoghi sia nei comuni minori.
“Genova e Torino mostrano gli incrementi più elevati, oltre il 12%, seguite da Roma con volumi in aumento del 10,7%. Variazioni tendenziali prossime al 10% si sono osservate a Bologna, +9,3%, e a Palermo, +8,8%”, si legge nel documento dell’Agenzia delle Entrate. “Più contenuti, ma comunque superiori al 5%, gli aumenti a Milano, +7,1%, e Napoli, +6,1%. Unica città con una variazione tendenziale negativa è Firenze, -6,2%”.
La quota di abitazioni acquistate nel primo trimestre del 2025 da persone fisiche che hanno fatto ricorso a un mutuo ipotecario è salita al 45,8%, 4 punti percentuali in più rispetto al trimestre precedente, mentre il tasso di interesse medio applicato alla prima rata è sceso al 3,2%. Si mantiene sopra il 70% la quota di acquisti di abitazioni con agevolazione prima casa mentre è scesa sotto il 6% la quota di acquisti di abitazioni di nuova costruzione.
Nel mercato della locazione, il numero di abitazioni per le quali è stato registrato un nuovo contratto nel Q1 del 2025 è in aumento, +1% rispetto allo stesso trimestre del 2024. In particolare, l’Osservatorio ha registrato una crescita dei contratti ordinari transitori e di quelli agevolati a canone concordato e per studenti, mentre sono risultati in calo i contratti ordinari di lungo periodo. Il canone annuo complessivo pattutito nei nuovi contratti si è attestato in questo trimestre a circa 1,9 miliardi di euro, +5% su base tendenziale, in crescita per tutti i segmenti di mercato analizzati.
