Sono 24 le manifestazioni di interesse presentate da 14 investitori all’amministrazione comunale per l’attuazione del Piano straordinario per la casa accessibile a Milano.
Nello specifico si tratta di 7 manifestazioni di interesse per l’area di via Sant’Elia 33 (ex Palasharp), 5 per Porto di Mare, 4 per via Demostene, 3 per via San Romanello. Altre 2 manifestazioni d’interesse hanno riguardato l’area di via Bovisasca, e altrettante Pompeo Leoni mentre una sola è stata presentata per via Pitagora. L’area di via Medici del Vascello non ha ricevuto proposte.
Le aree sulle quali sono state presentate offerte hanno una dimensione complessiva di 193.000 metri quadri dove verranno realizzati 10.000 alloggi in 10 anni (circa 6.500 a Milano e 3.500 fuori Milano) a prezzi calmierati con canoni di locazione non superiori agli 80 euro/mq/anno.
Il piano casa straordinario del comune di Milano, approvato nel mese di ottobre dello scorso anno, prevede la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, attraverso il reperimento di risorse utili alla manutenzione di quelli sfitti per aumentarne le disponibilità; e lo sviluppo di abitazioni in regime di edilizia residenziale sociale calmierata, vale a dire alloggi in locazione permanente con canoni ,appunto, che non superino il valore di 80 euro/mq anno, così da rispondere al fabbisogno abitativo della fascia media della popolazione, con reddito tra 1.500 e 2.500 euro al mese.
