Continua il momento positivo per il mercato degli uffici in Italia. La ripresa del settore registrata nel 2024 è proseguita nel primo trimestre 2025 come confermato dall’ultimo report di Savills secondo cui il comparto degli uffici ha registrato un volume di investimenti complessivo di circa 640 milioni di euro tra gennaio e marzo scorsi (+22% rispetto al Q1 2024).
Milano si è confermata la location più ricercata, attraendo il 75% dei volumi totali con 13 transazioni, spaziando dai cbd del centro storico e Porta Nuova a periferia e hinterland. Mentre Roma ha visto diminuire la propria quota di mercato, con uno percentuale dell’8% dell’attività complessiva.
Anche la dimensione media delle transazioni è diminuita, mentre l’attività di capitali esteri è rimasta presente cedendo tuttavia il passo a quella domestica: la moneta internazionale ha infatti caratterizzato il 23% dell’attività.
E cosa dire dei rendimenti netti? Quelli prime, secondo Savills, sono rimasti stabili, proseguendo il trend dello scorso anno, con Milano al 4,25% e Roma al 4,75%. “Nonostante l’elevata incertezza che continua a caratterizzare il periodo, l’allentamento della politica monetaria dovrebbe continuare nei prossimi mesi, contribuendo a una maggiore liquidità verso il settore, seppur in modo selettivo e sostenuta da buoni fondamentali lato leasing”, avvertono gli esperti
Sul fronte delle locazioni, nel primo trimestre del 2025 l’assorbimento di uffici a Milano ha registrato circa 110.000 mq, un valore superiore del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e che lo rende il migliore primo trimestre degli ultimi 10 anni. In crescita anche il numero di transazioni (+28% anno su anno), l’82% delle quali è stato su spazi di grado A, confermando quindi l’interesse verso spazi con tagli più ridotti ma di qualità superiore, in grado A e con certificazioni esg.
La disponibilità rimane ancora molto bassa, specialmente nelle aree più centrali e per asset competitivi; questo ha portato i canoni prime a crescere ancora, portando il prime rent alla cifra record di 750 €/mq/anno, e continua ad alimentare la domanda in zone meno centrali. La pressione sul mercato verrà parzialmente alleviata con il completamento di 46 progetti, previsto entro il 2027, per un totale di 515.000 mq circa.
“Il mercato del leasing uffici continua a mostrare segnali positivi, sia in termini di assorbimento che di dinamismo della domanda. Come testimoniato dall’elevato assorbimento di spazi di grado A, gli occupier sono sempre più selettivi”, spiega Eros Chiodoni, Head of office leasing di Savills. “Riteniamo che anche nel prosieguo dell’anno in corso verrà posta grande attenzione alla qualità degli immobili, al rispetto dei criteri di certificazione green e alla scelta della location. La forte domanda di spazi prime sostiene i canoni che registrano aumenti, in qualche caso significativi, in molti submarket.”
“Il mercato degli uffici in Italia prosegue il suo trend di crescita nel 2025, consolidando la ripresa avviata nel 20242, aggiunge Marco Montosi, head of investment di Savills. “Milano si conferma la principale destinazione, assorbendo il 75% dei volumi complessivi, con una domanda che rimane selettiva, focalizzata su asset con solidi fondamentali immobiliari e durate contrattuali sostenibili. Parallelamente, si registra un crescente interesse per il mercato romano, in particolare per lo sviluppo di stock di grado A nelle principali centralità direzionali.”
