Ricavi attesi in crescita del 30%, oltre due milioni di euro investiti in marketing e advertising e un obiettivo di crescita della rete di agenzie de25% nei prossimi tre anni. Tutto questo, assieme all’ingresso nell’azionariato dell’ex calciatore Christian ‘Bobo”’Vieri.
Sono queste le principali linee guida strategiche del futuro di Grimaldi Franchising, a sei mesi dall’acquisizione da parte di Esperia Investor. Tra gli obiettivi di business Grimaldi punterà a diventare una rete phygital, ovvero un’evoluzione del franchising tradizionale che, grazie alla sinergia con le società propTech del Gruppo Esperia, affiancherà alla rete capillare di agenzie sul territorio una infrastruttura digitale di servizi per i clienti e di opportunità per i partner.
Grimaldi Franchising metterà a disposizione, a supporto del business della rete, la propria divisione di agency per l’operatività diretta sul mercato immobiliare: dalla supervisione di frazionamenti e cantieri alla promozione e gestione di immobili di lusso, fino a quella di portafogli di immobili da posizionare sul mercato.
Questo nuovo approccio porterà già nel 2025 a un incremento stimato dei ricavi superiore del 30% rispetto all’anno in corso, con un’ulteriore crescita attesa nel biennio 2026-2027 grazie al consolidamento delle nuove linee di business e a un solido piano industriale che prevede un aumento del 25% del numero di agenzie (dalle attuali 180 a 225) e di circa il 60% dei consulenti partner (da 700 a 1.100).
Nel prossimo triennio saranno investiti oltre due milioni di euro in pubblicità e marketing, con un brand ambassador d’eccezione: Christian “Bobo” Vieri, campione della Nazionale di calcio che è entrato nell’azionariato di Grimaldi con una partecipazione del 5%, a fronte dell’85% detenuto da Esperia e del 10% di Racco Group.
Inoltre, sono stati avviati significativi investimenti per ridisegnare le piattaforme che, insieme al sito, saranno attive entro il primo semestre del 2025.
Un forte segnale di cambiamento arriverà anche dalla brand identity, totalmente rinnovata a cominciare dal logo. Il redesign porterà al cambiamento delle insegne su tutto il territorio nazionale.
In Foro Bonaparte, a Milano, aprirà al pubblico la Grimaldi Lounge, ovvero un flagship store dove la clientela più esigente potrà trovare un servizio tailor made, in uno spazio elegante e informale al tempo stesso.
Tutta la rete riceverà una serie di tool digitali per le attività di social media & digital marketing, chatbot e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale che permetteranno di declinare localmente la brand identity in base alle specificità del territorio di riferimento.
A guidare il nuovo corso una governance che vede confermati Emiliano di Bartolo nel ruolo di presidente, Antonio Ferrara managing director con delega area Finanza e Luigi Sada managing director con delega area Corporate. Due i nuovi ingressi: Fabio Guglielmi, che vanta una solida competenza nella direzione di reti immobiliari, entra della società come managing director con delega area Commerciale, mentre Mattia Villaggi assume il ruolo di responsabile marketing.
“Abbiamo intrapreso un nuovo corso, ma il nostro obiettivo rimane lo stesso: continuare il percorso di rafforzamento ed espansione sul mercato già avviato quest’anno”, dichiara Emiliano di Bartolo, presidente di Grimaldi. “Alle imprese e ai professionisti del settore offriamo una serie di strumenti e servizi caratterizzati da una forte componente tecnologica che sono inusuali e decisamente innovativi per un mercato ancora molto tradizionale come quello italiano; questa offerta, insieme all’altrettanto inusuale strategia di unire le diverse anime di franchising e di agency, ci consentirà di aumentare rapidamente la nostra competitività nel settore”.
