Le statistiche parlano chiaro: secondo l’OMI, un immobile preparato attraverso tecniche di home staging può ridurre significativamente i tempi di vendita. In media, un appartamento che normalmente impiegherebbe 180 giorni per essere venduto, con l’home staging può arrivare a essere venduto in 28 giorni. In alcune situazioni fortunate, è possibile affittare immobili anche in sole 48 ore. Per quanto i numeri siano allettanti, sono ancora poche le realtà che in Italia si affidano a professionisti del mestiere. Antesignana del settore in Italia, Francesca Greco, fondatrice insieme a Gabrio Terribile di Home Philosophy, nonché dell’Academy che ogni anno prepara nuove figure professionali. All’origine di tutto un’idea di Barb Schwarz, che ha fondato lo Iahsp, International Association of Home Staging Professional.

APPROCCIO EFFICACE IN MERCATI SATURI
Si tratta di un approccio “particolarmente efficace in mercati saturi, come quello milanese, dove la concorrenza è alta e il posizionamento strategico è fondamentale”. Greco, ha dedicato gran parte della sua carriera a promuovere questa disciplina in Italia, diventando un punto di riferimento per professionisti e rivati. “Il nostro obiettivo – spiega Greco a Pambianco Real Estate – è rendere gli spazi più attraenti, non solo visivamente ma anche emotivamente”, tiene a precisare. “Quando un potenziale acquirente visita una casa allestita con cura, riesce a immaginarsi vivere lì, creando un legame che spesso si traduce in una decisione d’acquisto rapida.” Ma quali sono le ragioni di questo successo? Oltre alla riduzione, come dicevamo, dei tempi di vendita, l’home staging contribuisce a mantenere il valore degli immobili. “Rispetto a metodi di vendita tradizionali, gli immobili allestiti con home staging si vendono a prezzi migliori. Questo è il risultato di una presentazione più professionale e accattivante, che attira un numero maggiore di potenziali acquirenti”, sottolinea Greco. “Il nostro lavoro non consiste solo nel decorare, ma nel creare un’atmosfera che parla al target di riferimento, rendendo ogni immobile unico. Quando ‘allestiamo’ una casa non pensiamo al proprietario, all’agenzia che lo tratta. Pensiamo al potenziale acquirente. Dopo una serie indagine di mercato sulla zona in cui insiste lo spazio oggetto di potenziale trattativa, possiamo immaginare il profilo dell’inquilino che probabilmente lo sceglierà”.

AZZERAMENTO DEI MARGINI DI SCONTO
Un dato interessante fornito dalla European Association of Home Staging Professionals rivela che gli immobili preparati con home staging presentano una riduzione, se non un azzeramento, dei margini di sconto. “Queste statistiche confermano che l’home staging è un investimento, non una spesa,” sottolinea Francesca. “Investire in questo tipo di valorizzazione porta risultati concreti e misurabili.” Del resto, la filosofia di Francesca Greco è chiara: ‘Il bello chiama il bello’. Questo principio guida il suo lavoro, orientato a preparare gli immobili in base al cliente di riferimento. “Non importa se si tratta di un monolocale per studenti o di un appartamento di lusso. Ogni casa ha un suo pubblico, e il nostro compito è attrarlo.” L’home staging va oltre l’aspetto estetico, poiché crea un ambiente accogliente e neutro, in cui i potenziali acquirenti possono immedesimarsi. In questo senso, Greco sottolinea l’importanza di “spersonalizzare” l’immobile: “Quando entri in una casa abitata, devi rimuovere utti quegli elementi personali che possono distrarre o creare un senso di invasione. Le foto di famiglia, le pantofole, i souvenir di viaggio… Dobbiamo creare uno spazio dove chiunque possa sentirsi a casa. Questo processo non è sempre semplice né scontato, ma è cruciale per il successo dell’operazione”.

L’ACADEMY PER FORMARE PROFESSIONISTI
Un altro aspetto rilevante è il crescente interesse per la formazione nel settore. “La nostra scuola, la HomePhilosophy Academy, ha formato centinaia di professionisti negli ultimi anni. Offriamo corsi completi di 50 ore, e la maggior parte dei partecipanti sono donne, spesso sopra i 40 anni, ma stiamo vedendo anche un aumento di giovani”. Questo segna un cambiamento nella percezione dell’home staging, da opzione secondaria a vera e propria carriera professionale. La scuola, tra le prime in Italia, ha compiuto 9 anni il 24 settembre e l’anno prossimo celebrerà il decimo anniversario. HomePhilosophy Academy è l’unica in Italia ad avere il corso accreditato da parte dell’International Association of Home Staging Professionals, fondata da Schwarz, creatrice dell’home staging. Dal 2018, l’accademia ha ricevuto il medesimo accreditamento dalla European Association of Home Staging Professionals (Eahsp), consolidando il suo primato a livello europeo. “Quando abbiamo iniziato, l’home staging era visto come il classico ‘piano B’. Oggi è considerato un’opportunità vera e propria, soprattutto per chi ha già una preparazione nel campo dell’architettura o del design,” conclude. Non solo case, ville e appartamenti. Ovviamente. L’home stager si dedica anche agli spazi commerciali, negozi, showroom. E c’è spazio per tutti.

