Il Gruppo Acrobatica chiude il primo semestre dell’anno con un utile che crolla a 365mila euro dai 3,6 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi operativi si attestano a circa 70,9 milioni, (-4%), un Ebitda consolidato di 7 milioni (era di 11,05 nello stesso periodo dello scorso anno) e un Ebit di 3,1 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto si attesta a -48,8 milioni. La capogruppo EdiliziAcrobatica registra un incremento di 8,3 milioni di euro e raggiunge 61,6 milioni).
“I primi sei mesi del 2024 sono stati caratterizzati da importanti cambiamenti e novità per il Gruppo Acrobatica. In particolare la scelta di riconvertire EA110 in Acrobatica Energy che ha appena fatto il suo ingresso sul mercato delle rinnovabili, determina ad oggi quella contrazione di fatturato che mostrano i numeri dei primi sei mesi
dell’anno. Tuttavia, pur venendo meno gli incentivi di Stato, il Gruppo ha dimostrato una non comune duttilità, e una altrettanta prontezza nel trovare una risposta alle mutate condizioni economiche contingenti, che, come da sempre accade quando si tratta di Acrobatica, non mancheranno di dare sul medio termine i loro risultati” ha commentato il CEO Anna Marras.
“Non posso quindi che essere soddisfatta – ha aggiunto – per l’andamento di questo primo semestre, soprattutto
osservando la crescita esponenziale della capogruppo EdiliziAcrobatica e delle controllate in Francia, Spagna, Principato di Monaco ed Emirati Arabi. Tale crescita arriva dopo anni di lavoro fatto con i manager operativi in questi Paesi. Lavoro che si è concentrato innanzitutto sulle risorse umane che sono state formate e sostenute affinché, appresi i valori e le modalità operative del Gruppo, potessero tradurle ed applicarle sui rispettivi territori, riproponendo quel modello di successo che ha fatto di Acrobatica l’azienda leader in Italia nelle ristrutturazioni in esterno”.
In prospettiva, il gruppo evidenzia come nel secondo semestre verrà assicurarta “una particolare attenzione alla gestione dei costi e degli investimenti, con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente il risultato d’esercizio. Inoltre, il Gruppo, grazie alla propria flessibilità organizzativa, si propone quindi di proseguire nella propria strategia di crescita, aprendo da un lato nuove sedi sul territorio italiano e dall’altro continuando nel percorso di espansione all’estero avendo già individuato alcune società target estere molto interessanti”.
