“Dopo un 2023 complicato, nel quale abbiamo avuto una battuta di arresto, nel 2024 i numeri sono diversi. Sono cresciuti sia il numero degli investimenti, sia le transazioni. I valori immobiliari stanno crescendo e questo anche grazie a una stabilità dell’inflazione, che siamo riusciti a tenere intorno al 2 – 2,5%, ma anche alla riduzione dei tassi di interesse dei mutui. Questo fa sì che nel settore del living gli investimenti siano tornati particolarmente forti: in alcune città in maniera importante, per altre meno”. Così Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co. , a margine del 32esimo Forum di Scenari Immobiliari a Rapallo. Crupi tiene a precisare che “In Italia, Milano ha sempre fatto la parte del leone in tutte le asset class. Nell’hotellerie, negli uffici, nel retail e nel residenziale” Certamente, evidenzia, “quello che è accaduto nell’ultimo anno e mezzo” e che ha colpito la parte residenziale “a causa di quello che è successo tra amministrazione comunale e magistratura, gli investimenti in questo settore sono calati notevolmente, praticamente azzerati. Ci sono difficoltà da parte degli investitori a investire e fino a quando non ci sarà chiarezza sarà così”.
Ma resta il fatto che “Milano è motore trainante dell’Europa e della Lombardia. Devo dire che c’è un impegno importante anche su altre città lombarde: Bergamo sta crescendo tanto, a Como si sta sviluppando la parte hotellerie, anche Brescia si sta muovendo. Le altre città chiaramente viaggiano a ritmi più blandi”.
E se Abitare Co., che ha condotto un’analisi sul valore dei prezzi delle case negli ultimi dieci anni, è storicamente focalizzata sul residenziale, “da qualche anno a questa parte stiamo guardando con grande attenzione molte asset class. Ci stiamo specializzando e portando avanti diversi interventi negli studentati; c’è grande interesse su retail, office e hotellerie. Abbiamo creato una società ad hoc. In questi momento siamo focalizzati su Milano ma abbiamo già aperto a Roma, stiamo aprendo a Bologna ed entro la metà del prossimo anno anche su Parma e Firenze”.