Barings si prepara a entrare nel mercato italiano degli studentati. La società, attraverso Savills Sgr, per conto del fondo immobiliare Breeva II, ha acquisito da Shqt – Sviluppo HQ Tiburtina, società del Gruppo Bnl-Bnp Paribas, un’area di circa 25.000 metri quadri a Roma, nel quartiere Tiburtino (via Umberto Partini) per lo sviluppo di una struttura di student housing. Il progetto ha ottenuto il permesso di costruire per lo sviluppo di circa 8.000 mq dove verranno realizzate 270 stanze singole e spazi ricreativi, che includono anche campi da tennis e da padel.
Dal punto di vista della sostenibilità, Barings intende ottenere la certificazione Leed Gold, riducendo al minimo le emissioni di carbonio durante il ciclo di vita dell’intero progetto. La demolizione degli edifici presenti sul terreno è già stata avviata, mentre a breve verrà incaricato un operatore specializzato nella gestione di alloggi per studenti, con l’obiettivo di aprire la struttura in tempo per l’anno accademico 2026/27. Il complesso si trova a 15 minuti di autobus da La Sapienza, la più grande università in Europa continentale (110.000 studenti).
Sebbene l’operazione costituisca il primo investimento di Barings nel settore degli studentati in Italia, gli alloggi per studenti rappresentano uno dei settori preferiti dalla società in Europa, sia per conto di Breeva II che di altre strategie d’investimento. Ne è un esempio il recente acquisto tramite forward-funding di una struttura a Manchester, nel Regno Unito, per conto di una fondo paneuropeo con profilo di rischio core.
“Tenuto conto che in Italia glu studentati sono un’asset class ancora poco matura che beneficia di ottimi fondamentali a lungo termine, abbiamo visto in questo progetto un’eccellente opportunità per realizzare la nostra strategia di lungo periodo di entrare nel mercato italiano degli studentati”, spiega Marco Corti, Managing Director e Country Head Italy di Barings Real Estate, ha dichiarato. “La struttura offrirà agli studenti un’esperienza di alto livello nel cuore di Roma anche grazie agli ottimi collegamenti con i mezzi pubblici e la vicinanza ad una delle più grandi università d’Europa. Trattandosi del nostro primo investimento nel mercato italiano dei PBSA, questa operazione è un importante punto di partenza, per poter poi aumentare la nostra esposizione al settore delle residenze per studenti in tutto il paese, realizzando prodotti di classe A in città con una elevata popolazione universitaria, nelle quali l’offerta di strutture di qualità attualmente disponibili è limitata e la domanda è forte”.
Ad assistere Shqt è stata Dils: “Il mercato romano – afferma il CEO Giuseppe Amitrano – sta diventando sempre più interessante per gli investitori nazionali ed internazionali che desiderano cogliere nuove opportunità ed esplorare nuove asset class nel settore immobiliare. Siamo convinti che la città di Roma sarà presto protagonista di un importante rilancio, che si baserà su progetti mirati alla trasformazione e alla rigenerazione della città”.
