Nell’ultimo trimestre del 2023 è tornata la fiducia sul real estate italiano. In un contesto in cui la Borsa di Milano è risultata la migliore d’Europa (+21,9% e +7% rispetto al Q3 2023), l’indice del costo di costruzione ha segnato una contrazione e la fiducia dei consumatori è tornata a salire, il commercial real estate ha registrato la miglior performance dell’anno.
Secondo l’analisi del dipartimento di ricerca di WCG-World Capital Group è emerso infatti che il 41,2% dei volumi di investimento del real estate non residenziale è stato totalizzato nel Q4 2023 (2,5 miliardi di euro). Questo dato si è consolidato in virtù della situazione macroeconomica e grazie alla stabilizzazione al rialzo dei prime rent in tutte le asset class immobiliari, all’aumento dei take-up e a una globalizzazione dei prime net yield.
Entrando nello specifico dei singoli comparti, la logistica si è confermata la prima asset class – come già registrato nel 2021. Nel periodo considerato, il settore ha raccolto il 26,4% degli investimenti portandolo ad oltre 1,6 miliardi di euro nell’anno. Con un take-up di circa 690.000 mq, in linea con quello del Q3 2023, si è attestato a oltre 1,3 milioni di mq il volume totale del 2023. I prime rent si sono consolidati portando Milano a 70 €/mq/anno e Verona 60 €/mq/anno, mentre Roma e Bologna sono rimaste invariate rispettivamente a 68 €/mq/anno e 60 €/mq/anno. Sul versante dei prime net yield si è registrato un leggero rialzo a Milano (5,3%), Roma (5,2%) e Bologna (5,3%), mentre Verona è rimasta stabile al 5,5%.
Discostandosi di poco dalla logistica, il settore hospitality ha registrato nel 2023 investimenti per oltre 1,1 miliardi di euro. In particolare, nell’ultimo trimestre 2023 l’hospitality ha raccolto il 23,6% (590 milioni di euro) degli investimenti totali realizzati nel commercial real estate. Questo dato ha portato il settore hospitality ad avere una quota di investimenti pari al 18,5%, rispetto al 12,5% registrato nel 2022. Dando uno sguardo ai prime net yield, nelle prime location si è toccato un valore del 4% e nelle secondary location del 6%.
Nel 2023 il comparto uffici ha raccolto circa 1 miliardo di euro pari al 17% degli investimenti totali. Di questi il 57% sono stati realizzati nell’ultimo trimestre. Sempre nel Q4 2023, nelle location principali di Milano e Roma il take-up è stato rispettivamente di 150.000 mq e di 65.000 mq e i prime net yield sono rimasti stabili a Milano (4%) e in leggero rialzo (4,5%) a Roma.
Dal 2021 il segmento retail rimane l’asset class con il minor appeal per gli investitori nazionali e internazionali, raccogliendo il 12% degli investimenti totali – in aumento rispetto al 7% registrato nel 2022. Come per il settore office, il retail ha totalizzato il 59% del totale annuale nell’ultimo trimestre. I prime rent anche questo caso si sono mantenuti stabili nelle prime location e nelle High Street. Stesso scenario si è registrato nei prime net yield per gli analoghi contesti, mentre si sono registrati incrementi nelle aree semicentrali e nelle periferie.
Infine, per i settori living, healthcare e alternative, nel Q4 2023 si è registrato un rallentamento con una percentuale di 8,8% (645 milioni di euro) di investimenti, che portano comunque a un totale di circa 1,5 miliardi di euro nell’anno (25% del totale).
