Si chiama Lad e sta per Linate Airport District e promette di riconfigurare l’area adiacente all’Aeroporto di Linate, e lambita dall’Idroscalo. Si tratta di uno smart district per offrire spazi verdi, nuovi edifici e l’accesso diretto al ‘mare dei milanesi’. Lo scopo è rigenerare un luogo che finora ha vissuto come spazio di servizio il cui progetto è stato affidato alla società Chorus Life Linate di Costim – società controllata dal Gruppo Polifin, con lo studio di architettura Tectoo, nell’ambito del contratto di sub-concessione come sviluppatore di operazioni di riqualificazione. Il concept si basa sui concetti di sostenibilità, condivisione e socializzazione tra generazioni,
Lad sarà a disposizione degli operatori aeroportuali e degli utenti della M4. Questo progetto si propone di collegare l’aeroporto a uno scenario ‘verde e blu’: le costruzioni avranno un’impronta a terra inferiore a quelle demolite, permettendo così di realizzare ampi spazi di connessione e giardini con circa 14.000 metri quadri di verde urbano. Una una porzione del comparto uffici del nuovo ‘LAD’ ospiterà l’Headquarter di Sea.
“Il Linate Airport District completa il restyling di Linate – evidenzia Armando Brunini CEO di Sea Milan Airports –. Milano ha un aeroporto che raggiunge i massimi standard di qualità che l’industria offre e riqualificando le aree del sedime verranno migliorate le funzioni e i servizi a supporto dell’attività aeroportuale con un duplice vantaggio. Possiamo offrire a coloro che lavorano in aeroporto spazi lavorativi moderni e funzionali e a tutti i cittadini ampi spazi verdi direttamente collegati all’Idroscalo”.
“Sviluppiamo il concept di rigenerazione urbana “ChorusLife” (il cui primo esemplare è in fase di completamento a Bergamo, ndr) nel progetto Linate Airport District – hanno dichiarato Francesco Percassi, Presidente di Costim, e Massimo Tivegna, Vicepresidente di Costim e Consigliere Delegato di Polifin –. Vogliamo trasformare l’area circostante l’aeroporto di Linate in un polo urbano innovativo, dinamico e inclusivo, offrendo vantaggi sostenibili a viaggiatori e comunità circostante”.
“Il recupero funzionale di spazi poco utilizzati all’interno del sedime aeroportuale – ha commentato Pierluigi Di Palma, Presidente ENAC – e l’integrazione di Linate con la città grazie a soluzioni tecnologiche e architettoniche strumentali e complementari all’attività aeroportuale, sono elementi portanti del Piano di sviluppo approvato in via definitiva da Enac a seguito della verifica di compatibilità ambientale e urbanistica. Come da Mission dell’Enac, si tratta di un programma di sviluppo secondo i principi della riconciliazione del trasporto aereo con l’ambiente”.
“La riqualificazione dell’area di Linate non sarebbe davvero completa se non si desse una nuova opportunità di sviluppo agli spazi in disuso che costeggiano l’Idroscalo – ha commentato il sindaco della Città Metropolitana di Milano Giuseppe Sala –. Per questo il Linate Airport District è un progetto di rigenerazione urbana interessante: metterà a disposizione di tutti i cittadini, a cominciare dagli utenti e dai lavoratori dell’aeroporto, nuovi servizi e aree verdi”. L’avvio delle attività preliminari (demolizioni e bonifiche) avverrà entro il 2024.
